Folletto? no grazie
domenica 5 luglio 2009

Se basta dire che non comperò mai un folletto in tutta la mia vita per tenermi lontani i venditori, non solo lo scrivo sulla porta di casa ma anche nel web! Mai e poi mai spenderei uno sproposito di soldi per comprare un aspirapolvere!
Detto questo, gentili signori che il folletto lo producete e che anzichè venderlo come tutte le comuni case di elettrodomestici attraverso i canali distributivi aperti a tutti (i negozi... tanto per essere chiari) almeno educate i vostri venditori ad essere un po' meno subdoli...
Prima cosa, non ci si presenta in casa della gente di mattina senza essere stati invitati, se voi pensate che sia un buon giorno per trovare la gente in casa vi avviso, non solo mi trovate maldisposta, ma proprio incainata, soprattutto se ero già in procinto di entrare sotto la doccia e mi sento lo scampanellio doppio (e già, semplice no... meglio fare credere che si tratti di un famigliare o di un postino con il doppio suono) al quale risponde mia figlia e dopo avere domandato, candidamente... "chi è" si sente rispondere "devo consegnare una cartolina"
Mamma, mi dice, devono consegnare una cartolina...
E che pensi, che sia di nuovo la solita raccomandata dove ti annunciano l'aumento dell'affitto mensile, sarebbe bello non ritirarla ma se non firmi poi ti tocca andare in posta e fare la fila, recupero gli abiti e me li infilo velocemente, raggiungo la scala dove mi trovo, già davanti alla porta, un tizio in camicia a righe e cartellino di riconoscimento che del postino proprio non ha nulla...
Tra le mani, un foglio colorato giallo...
"devo consegnare una cartolina..."
Tuono. Urlo. E si, sta volta mi incazzo davvero.
Ma che cartolina, questi subdoli mezzi se li tenga per se, così come la sua pubblicità moscia (era proprio moscio quel deplicant e della cartolina non aveva neanche l'aspetto...) e lasci in pace la gente!
Ok, tutti devono lavorare, sono d'accordo, ma se ti dicono chi è perchè non rispondi "sono un rappresentante della folletto, signora, mi faccia entrare e sarò disposto a pulirle tutta la casa per farle vedere che meraviglia di portento vorrei venderle"?
opinioni, folletto, marketing, venditori ambulanti
Commenti? si ma solo con educazione....
mercoledì 24 giugno 2009
E' vero, ultimamente latito molto, il tempo è sempre di meno e le passioni con cui dividere le briciole di ritagli sono tante, ma ci sono ancora...
Uno degli ultimi (e so che i miei amici blogger per ultimi intenderebbero quelli scritti almeno nelle ultime settimane...) post che ho scritto ha acceso gli animi di molti lettori che hanno voluto contribuire aggiungendo il proprio commento e scrivendo come la pensano.
Cosa che per un blogger è sempre sicuramente gradita... salvo quando non si scade nella maleducazione e nell'ignoranza più villana.
Per questo motivo ho deciso di inserire la moderazione dei commenti. Perchè per quanto mi piaccia conoscere e ascoltare tutte le voci, forse alcune davvero non meritano di essere ascoltate perchè parlano altri linguaggi, linguaggi fatti di un nulla gridato talmente forte da riuscire ad assordare con il niente...
E se niente deve essere, che resti fuori...
Oggi mi sono presa la soddisfazione di rifiutare il primo commento!
Per la cronaca, se volete sapere qual'è il post che sta dividendo questo blog, eccolo....
si parla di travian, prima lo faccio io, raccontando la mia breve esperienza di gioco e il sollievo nell'averlo abbandonato, poi ci sono i vari commenti: i sostenitori, i modernisti, i liberalizzatori, i riflessivi, le esperienze devastanti, insomma, un po' di tutto...
Tra questi c'è un commento che non ho voluto intenzionalmente sottolineare, ed è stato lasciato proprio dallo staff di travian: travian è un gioco pulito e lo staff si fa in quattro per controllare i giocatori ed evitare sitauzioni illegali. Per esempio, sono state bannate le sette di satanisti....
Questo lo dicono loro.





















