LA GIOCONDA

Premettendo che non sono una critica d'arte, se le mie impressioni che potranno esulare dai dati tecnici e storici non vi convincono, questo è solo dato dal fatto che sto cercando di comunicare la mia opinione personale, la mia interpretazione, su un argomento su cui molto si è detto e molto si dirà, quindi non sarò certo io a fare la differenza nel marasma di opinioni che teorizzano nei secoli sulla sua persona e soprattutto sul suo sorriso enigmatico.

Vorrei semplicemente, cercare di comunicare quello che questa grande opera d'arte comunica a me.
Terminata la piaga dolorosa della premessa, apro il capitolo che mi interessa affrontare, la mia opinione sulla Gioconda.


Partiamo dal nome. Inizialmente era conosciuta come "Ritratto di Dama al balcone " (ho ripassato un po', ovviamente..), oltre che col nome di Gioconda, e fu il Vasari ad aggiungere il terzo appellativo che la vuole "Monna Lisa", nei suoi scritti del 1550.
Tra le teorie attualmente accreditate sull'identità della dama, si dice sia tale "Lisa Gherardini", moglie del commerciante fiorentino Francesco del Giocondo, c'è chi la vuole una misteriosa signora di cui Giuliano de Medici commissionò il quadro ed infine c'è chi la vuole una sconosciuta donna napoletana.
Le dimensioni del quadro sono piccole, misura infatti 53 cm di larghezza per 77 cm di altezza, ma la grandezza del quadro non è certamente commisurata in pixel o in centimetri, e quelli che dopo averla vista commentano "me la immaginavo più grande" forse avrebbero fatto meglio ad investire il proprio tempo nelle boutique del centro.

Il dipinto è realizzato su una tavola di legno di pioppo, ed è ad olio, anche se Leonardo utilizzò miscugli vari, probabilmente sperimentali, per cui lo stato di conservazione della Gioconda non è uniforme: le mani sono perfettamente conservate mentre il volto appare screpolato dal segno del tempo (direi che comunque si porta molto meglio lei i suoi 500 anni che io i miei 33...).

Leonardo iniziò a dipingerla nel 1503, e ci lavorò per molti anni, meditandola profondamente, portandosela dietro nei suoi trasferimenti a Milano prima ed in Francia poi.

La Dama è inserita in una loggia architettonica, e lo stacco con il paesaggio è netto: lo sfondo è un ampia distesa paesaggistica che mi ricoda certi ambienti onirici. L'acqua è presente in molteplici forme, sembra un fiume inquieto nella parte in ombra del quadro, e poi sembra quasi filtrare depurata dal passaggio metafisico dietro la gioconda, tanto da apparire come un placido e quieto lago dove prosegue il suo cammino languido rituffandosi dentro i pensieri della bella Monna Lisa per allontanarsi verso un orizzonte che la vede armonizzare con un cielo le cui sfumature sembrano identiche. La vegetazione che si scorge ha profili ruvidi, che stridono con la serena armonia delle forme della dama. Anche il cielo è un cielo cupo, invernale, eppure quella luce esterna si posa sulla Dama quasi come se fosse un'aureola che sottolinea l'immacolato concetto di purezza del pensiero cosmico che sembra essere nella sua coscienza.
La Gioconda è enigmatica, la sua espressione è indefinibile, pare abbozzare un sorriso, ma non sorride apertamente, trapela dal suo sguardo l'intensità della sua vita interiore ma non un sentimento in quanto impulso istintivo....
Quasi fosse attraversata da un'idea bizzarra.
La bellezza della Gioconda è purezza altissima ed ambiguità conflittuale allo stesso tempo, sembra un essere ermafrodita in cui l'indeterminatezza della figura racchiude il segreto di tutta l'umanità.
Il suo sorriso è un non sorriso, non c'è alcuna contrazione muscolare, sembra un'espressione che emerge dall'intimo, resa ancor più efficace dal sapiente utilizzo dei chiaro-scuro di Leonardo.
Sul suo sorriso si può citare il pensiero del Vasari, che narra fosse talmente bella che Leonardo, dipingendola, contattò cantanti, musici e giullari per farla divertire e coglierne il sorriso, sorriso che ricercava con precisione d'intenti anche per ottenebrare la malinconia che generalmente appariva nei ritratti tradizionali, motivo per cui, tra l'altro, la Gioconda non indossa gioielli e monili come, invece, era consuetudine del tempo.
Lo sguardo della Gioconda è mobile, non siamo noi, passeggeri su questo treno in corsa, a guardare lei nella ariosa sala del Louvre, ma è lei a guardare noi, immortale in quel piccolo ritaglio di spazio tra i due mondi.

30 commenti:

Mario Scafidi ha detto...

qualcuno, raffrontando la Monna Lisa con l'autoritratto di Leonardo ha addirittura azzardato che la gioconda altri non sia che Leonardo stesso in abiti femminili. Sembrerebbe, infatti, che l'androginia dell'opera sia occultata da alcuni riferimenti visivi che Leonardo ha posto nello sfondo e che concentrano l'attenzione di chi guarda sulla parte destra del quadro (e tale lato sembra sia quello della femminilità). Scrivo quello che ricordo senza essere capace di spiegare i riferimenti specifici di queste mie reminiscenze, e molto probabilmente sto riportando una serie di inesattezze. Fatto sta che un'analisi molto interessante da questo punto di vista sul dipinto l'ha fatta Dan Brown nel romanzo "Il codice Da Vinci". Consiglio di ripescare tra quelle pagine.

mario ha detto...

è piccola....
io ne capisco molto meno di te....
non mi dà grandi emozioni...
sono vuoto?
forse.......
ciao bellissimo post

Lloyd ha detto...

ma sai che fine ha fatto il blog di mercy??
non riesco a collegarmici.
mi dice pagina nn trovata..
è un problema della mia linea o nn c'è piu il blog?

Mario Scafidi ha detto...

@ lloyd: neanche io riesco a visitare il blog di mercy. lo starà ristrutturando...

Mario Scafidi ha detto...

@ giadatea: la mia mail è scafidi.mario@libero.it se ti va di scrivermi...

Ondamagis ha detto...

Giadina, grazie per il commento e gli auguri. Si, è vero, sei un po' in ritardo, perchè il compleanno è stato ieri, ma non fa niente, li accetto lo stesso. E io non ci sono tra i tuoi links amici? Ottima e sinteticamente esauriente la tua Monna Lisa! Complimenti. Ciao, Lena

Raggio di sole ha detto...

Quanto mi piace la Gioconda !!!e anche questa pagina che hai scritto !!!.ciao Giadatea , buona serata e buon fine settimana

Roberto ha detto...

Una lettura piacevole, colta e Gioconda, quella del tuo post.

Entius ha detto...

Recensione impeccabile. Vabbè, io non ne capisco molto di arte e ogni recensione mi sembra straordinaria. Però il tuo post mi è piaciuto parecchio

Piero.B ha detto...

Bello come sempre leggere quello che scrivi!Ma il bello che del tutto mi resta sempre qualcosa in testa.Curioso il pensiero "Come porta bene i suoi 500 anni la Gioconda".
Un quadro per quanto famoso e osannato e commentato è pur sempre l'immagine di un momento.Fissa un volto su una tela.Finito il quadro lui resta e la persona cambia.Magari la Gioconda stava già cambiando mentre era ritratta....
Banalità mie di una sonnechiosa Domenica pomeriggio...Ciao P.

vecchiatalpa ha detto...

bene, anche con l'arte pittorica te la cavi niente male! ciao

Mark ha detto...

kissa a ke pensava leonardo quando l'ha dipinta..non poteva fare un quadro di una che pinageva o rideva?

suburbia ha detto...

Sono altri tipi di pittura che mi affascinano ma certo e' difficile rimanere freddi di fronte alla Gioconda.
Bella la tua analisi, si legge piacevolmente.
Grazie del passaggio, ciao

cittadinoQQ ha detto...

non mi intendo molto di arte, comunque si tratta di un capolavoro.
ps: dal tuo profilo mi sembra di capire che hai o collabori con un blog a tema musicale?

sauvage27 ha detto...

Anche tu sei una gioconda.... , ...mandi mandi ...Loris....

Koccbarma ha detto...

riciao. Davvero sembra ti guardi la monna quando osservi il dipinto al Louvre.. sembra impossibile che daqualunque angolo tu sia, lei ti fissa.. per questo forse lei è immortale e noi no... a presto sentirti!

francamente ha detto...

veramente molto bella!

pabi71 ha detto...

Ciao Giadatea,
a me piace l'arte in genere,ci sono infinite forme d'arte,ma in quella della pittura mi reputo veramente un grande ignorantone.
Riconosco che sia un bellissimo dipinto,storico,come il suo personaggio e autore,ma se lo vedessi dal vivo e di fianco ce ne fosse uno dipinto da uno scarsissimo artista,sicuramente non lo riconoscerei.
Comunque la tua analisi è ben fatta,e questo lo posso riconoscere.
Un saluto,ciao a presto.

Laura ha detto...

Povera Giocondina, chissà come ha dormito male prima di farsi ritrarre....ma hai notato le borse sotto gli occhi? Non mi riesce proprio di far commenti decenti...ufff...Ciao e buona giornata.

lucestelle ha detto...

E' un capolavoro con la C maiuscola, giuro non riesco piu' a stare a dietro a tt troppi casini...

sabrina ha detto...

non so perchè ma a me da l'impressione che non sia una donna ma un uomo..^__^...a parte ciò ottima recensione.ps ho riprovato ma non riesco lascio tutto così va bene lo stesso!

Raggio di sole ha detto...

....chi si ferma è perduto !!!.ciao Giadatea , come va ??? ...io non finirò mai di ringraziarti per tutte le dritte che mi hai dato .......sei un tesoro.......

Raggio di sole ha detto...

......chi si ferma è perduto.....come stai Giadatea ???

sauvage27 ha detto...

Ciao...luna fatata... io butto dentro nel mio blog tutto quello che ho scritto su ciao.it e su Dooyoo.it..e poi vedremo (in dooyoo mi hanno dato un'altra corona per Il ritratto di Dorian Gray mi pare...500 miglia...ma ora ne conto meno di prima...orpo....e poi... ho inserito il tuo link della Gioconda a fondo pagina della mia Gioconda....per una legge di compensazione e per tappare i miei buchi su questa Monna... , ..mandi mandi ...Loris....

sauvage27 ha detto...

..mi diverto perchè mi vola il tempo pensionistico...ma cents... nada... comunque niente è perduto...

Vincenzo ha detto...

Carissima Giadatea sono contento per come un po’ tutti noi ci stiamo impegnando per cambiare il mondo a partire dal nostro piccolo blog che ogni giorno cresce grazie alla nostra caparbietà. Ciao, buona giornata!

Laura ha detto...

Ciao, faccio un giretto veloce per augurarti buon week-end. Ciaooooo.

pabi71 ha detto...

Ciao Giadatea,buon fine settimana,io me lo lavoro tutto,sabato e domenica.
Se hai un banner e lo vuoi promuovere,nella mia home page,c'è il link a "banner amici",se mi dai il codice ho ne vuoi fare uno, trovi anche come farlo.Se lo vuoi fare ed hai dei problemi,basta che mi lasci un messaggio,anche se sono al lavoro questa sera e domani ti rispondo.
ciao e a presto.

Raggio di sole ha detto...

Ciao Giadatea , come stai ??? Buona domenica

Daniele Verzetti, Rockpoeta ha detto...

Incredibilmente ipnotizzante: un dipinto così "reclamizzato" e famoso che quando lo devi vedere sei quasi prevenuto.

Poi arrivi davanti a lei e ti rendi conto che quel dipinto è davvero qualcosa di diverso da tutto quello che puoi aver mai visto prima.

Grazie per essere arrivata sul mio blog: anche io passerò spesso da te, trovo il tuo blog interessante e piacevole da leggere.

Ciao
Daniele

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