Il bavaglio sui blog

L'argomento non è nuovo, da anni se ne parla, difficile controllare l'informazione della rete, difficile controllare la rete stessa, ma il caso di cui vi voglio parlare oggi riporta l'attenzione ai massimi livelli sul bavaglio che in molti vogliono imporre ai blog, strumenti di comunicazione che non appartengono a testate editoriali, che non sono finanziati da nessuno, gestiti da chiunque e, generalmente, con il semplice scopo di poter dire anche la propria opinione in un mondo che si dimentica troppo spesso di interrogarsi sul punto di vista della gente comune.
Ecco il fatto. Una blogger del Savonese si è vista oscurare il blog sovraponente.com in seguito alla pubblicazione di un racconto (che non ho letto e dunque non posso valutare a livello di contenuto) che aveva come protagonista il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.


La notizia la potete leggere quì, poche righe per spiegare come da un racconto di fantasia sia nato un provvedimento restrittivo con conseguenze penali non indifferenti per la blogger  che si è vista sequestrare il computer di casa, computer del figlio che utilizza per lavoro.


Il racconto, dice l'autrice, era un pezzo di satira in cui immaginava Berlusconi nelle vesti di un alieno, scritto in chiave umoristica e surreale non conteneva alcun elemento istigatorio o incitazione alla violenza, era insomma un racconto, e come tale avrebbe dovuto essere letto e valutato, mentre a giudicare dai fatti è stato criminalizzato come una vera e propria minaccia ai danni del premier.
 Le ipotesi di reato formulate dalla Procura di Bologna sono diffamazione aggravata, minacce e istigazione a delinquere.
Insomma mica bruscolini...

Tutti i blog di barzellette inizino a preoccuparsi, a quanto pare può bastare un anedotto di fantasia rivolto al potente di turno per vedersi chiudere il blog e finire nei guai, e già che ci siamo iniziamo a immaginare pire di libri bruciati, perchè se un racconto può infastidire e turbare così tanto l'ordine pubblico, il prossimo passo sarà probabilmente quello di censurare la carta stampata, e poi cosa? chi resterà da imbavagliare?
Riflettete gente, riflettete...

4 commenti:

Kylie ha detto...

Molto triste. Sembra di tornare indietro nel tempo.

UIFPW08 ha detto...

Son sicuro che tanto scriveremo noi, i media la stampa che arrivera ad oscurarsi sa solo.
Dico che ci vuole tempo. ma prima o poi dovra attecchire. Comunque vada comprerò una statuetta della torre di Pisa, credo che andrà bene posta sulla testa del comò

Bblogger ha detto...

@ L'informazione televisiva ha perso molta credibilità da quando internet ha iniziato a coprire capillarmente il territorio, ci sarà un motivo...
Grazie a tutti e due per il passaggio e il commento

Michele ha detto...

mi girerebbero le "palle"
Questo e' un paese dove chi ha i soldi puo' fare di tutto!
e gli altri neanche di poter esprimere liberamente la propria opinione
assurdo!
ciao Michele pianetatempolibero

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