Si scrive Halloween, si legge Borgo a Mozzano


Borgo a Mozzano è un grazioso borgo toscano a circa 20 km da Lucca dove si celebra, ormai da 17 anni, la più importante festa di Halloween d'Italia e, sostiene qualcuno, addirittura d'Europa. Certo Halloween non appartiene propriamente alle tradizioni della nostra cultura, ma il richiamo medievale del borgo, la leggenda della nobildonna che vendette l'anima al diavolo e che giustifica con la sua rievocazione il misterioso patto con l'aldilà uniti alla curiosità per il soprannaturale sono tutti ingredienti che, sapientemente miscelati, riescono a rivestire di autorità anche un pretesto ben allestito.

Di fatto, quello che emerge, è la voglia di fare festa e di mascherarsi, interpretando demoni e vampiri, streghe o fantasmi, danzando, bevendo e folleggiando per le strade di un borgo che, per una o più notti all'anno, scherza con il macabro e si trasforma in un purgatorio dove il bene e il male si incontrano in zona franca e si concedono il privilegio di tornare bambini.
Arrivare a Borgo a Mozzano non è difficile, il difficile casomai è restarci, non ho visto molti hotel e il sabato e la domenica, il grosso dei turisti, era sicuramente rappresentato solo dai camperisti. Quindi meta ideale per la toccata e fuga della notte se si è abbastanza vicini, altrimenti tocca un po' ingegnarsi e appoggiarsi magari alla vicina Lucca, a meno che non sia tutto pieno anche qui per il Luca comics & games, che quest'anno è stato concomitante. Insomma le cose da fare sono tantissime, forse anche troppe per riuscire a farle tutte, così come è davvero fitto il calendario degli eventi in programma che prevede giochi di ruolo, rappresentazioni, cineforum, interventi a tema mistero (guest star 2011 è stato Daniele Bossari, che comunque non ho potuto vedere perché la piazzetta era troppo affollata anche solo per essere attraversata, figurarci trovare posto con dei bambini...) Comunque, anche senza la guest star la festa era bella comunque, bella soprattutto per la musica, che riempiva ogni piazza e ogni slargo con note diverse e adatte a tutti i gusti, e bella per la gente, allegra, fantasiosa, animata da tanta voglia di divertirsi.
Certo di gente ce n'era davvero tanta, a volte quasi troppa per garantire la sicurezza di tutti, soprattutto se si hanno dei bambini che rischiano davvero di essere schiacciati e travolti dalla fiumana di gente che spinge per raggiungere il ponte in attesa dei fuochi d'artificio o per assistere ad un altro evento, forse forse in tema di sicurezza si può fare qualcosa di più, sicuramente si può fare qualcosa di meglio rispetto a quanto è stato fatto proprio sulla linea della ferrovia dove si sono radunate migliaia di persone per vedere i fuochi, non essendoci spazio per tutti sulla strada asfaltata, e si sono sentiti gridare da una barca sul fiume (servizio d'ordine? protezione civile? polizia? non si capiva...) che stava per arrivare il treno e che bisognava allontanarsi... Ad allontanarsi, ovviamente, sono state solo le famiglie con i bambini (spaventati perché nella loro ingenuità hanno creduto che stesse realmente arrivando un treno che in realtà non è mai passato) mentre i loro posti sono stati immediatamente presi da altre persone. Siccome non credo che questa occupazione della linea ferroviaria si sia verificata per la prima volta proprio quest'anno, sarebbe stato più opportuno gestire in modo più serio gli spazi e rispettare la buona regola del tutti o nessuno in assoluta sicurezza, senza creare allarmismi gratuiti e concedersi uno scherzetto di cattivo gusto che non tutti possono permettersi di prendere alla leggera. Parliamo di un afflusso di circa 40.000 persone, farsi trovare impreparati è un lusso che non ci si può permettere, soprattutto quando l'ingresso alla festa costa 10 euro per ogni persona dai 12 anni in su.
migliaia di persone sulla linea della ferrovia
Spettacolo pirotecnico comunque bello, la suggestione del ponte era insignificante perchè il ponte non lo si vedeva, ma probabilmente ci tengono proprio a farli in quel punto... e va bene così, belli comunque ma in ritardo, e visto che parliamo sempre di migliaia di persone accalcate su strade e campi a ridosso della ferrovia, nell'umido della sera, il rispetto degli orari era doveroso, e su questo l'organizzazione è stata carente. 
Altra lacuna importante dell'organizzazione, poi, è stata la mancata diffusione stessa del calendario degli eventi. La domenica sera la gente è uscita per le strade del borgo e l'ha trovato deserto (ma su internet il programma parlava di....), in realtà l'unico evento della domenica è stata la rassegna cinematografica, anche questa non pubblicizzata e non valorizzata, io sono passata davanti al cinema e non mi sono accorta di nulla... Non una locandina con il calendario degli eventi appesa per strada, tutta la promozione via etere spariva una volta arrivati sul posto... 
I venditori ambulanti di panini e bibite, allo stesso modo, hanno lamentato di avere perso completamente una serata che avrebbero fatto volentieri altrove, insomma la domenica è saltata e non si è capito perchè, meno male che c'era Lucca vicina così almeno nel pomeriggio si è potuto comunque fare qualcosa di interessante. 
La sera... silenzio da tomba, quello vero!
Un'altra critica che devo muovere riguarda l'offerta gastronomica. Importante la presenza dei venditori ambulanti e dei chioschi di bibite e panini, ma impossibile mangiare qualcosa al caldo, magari seduti, i bar non bastavano a soddisfare tutti e credo di avere visto un solo ristorante, nel circolo servivano pasti caldi ma i tavolini erano all'aperto, nel cortile, un grande tendone riscaldato e riempito con panche e tavoli a libero uso e consumo sarebbe stato provvidenziale.. ma non c'era! E visto che alla festa non partecipano solo ventenni con il fisique du role ma ci sono comunque molte famiglie e curiosi di tutte le età, va bene adattarsi ma, considerando appunto che si paga un ingresso, una gestione più attenta alle esigenze delle persone sarebbe stata doverosa. 

Sempre tornando all'organizzazione, visto che ci sono, continuo... scatole delle pizze ovunque, mangiate per strada e poi per strada abbandonate, la raccolta dei rifiuti è stata completamente sottostimata (nel parcheggio dove si parcheggiavano i camper c'erano tre immensi raccoglitori per l'umido e neanche uno per i rifiuti comuni, ecco come vanificare la raccolta differenziata...), pochi bagni e poco segnalati, insomma di cose da migliorare ce ne sono ancora parecchie, e considerando che questa festa viene celebrata da 17 anni e che ogni anno il borgo viene invaso da 40.000 persone... si può fare di più, si deve fare di più! 
Evento nell'evento (ossia altro ticket da pagare a parte) è poi il passaggio del terrore, in pratica si attraversa un percorso dove si entra in stanze diverse allestite e popolate da personaggi singolari, macellai che squartano cadaveri o poveri malcapitati urlanti, manicomi insanguinati ecc.. ecc..., l'idea è carina nel suo stile grottesco, io l'ho trovata divertente più che spaventosa e forse per questo motivo, vedendomi particolarmente allegra di fronte a queste comparse un po' spiazzate dalla mia reazione, il mio "caronte" della situazione mi ha costretta a fare il giro troppo velocemente, trascinandomi di stanza in stanza alla velocità della luce... Comunque non si è spaventata neanche la più piccola delle mie figlie, che ha esitato solo un attimo quando un boscaiolo insanguinato mi ha letteralmente investita con la sua motosega, a cui ovviamente mancava la catena...
Insomma, pro e contro.
Organizzazione da rivedere sicuramente prestando maggiore attenzione al pubblico e alle sue esigenze e non limitandosi alle presenze di cassa ma comunque una bella festa animata da uno spirito originale e da tanta voglia di divertirsi. 
Serve però più serietà nell'approcciare il problema sicurezza, transennare magari le strade non percorribili e proporre punti panoramici alternativi dove le famiglie o chi non ha voglia di essere massacrato in strettoie estenuanti possa godersi lo spettacolo pirotecnico senza vivere l'angoscia di una lunga e opprimente ressa.
La consiglio? si la consiglio, così come consiglio agli organizzatori di prendere atto delle carenze e di cercare di migliorare il prossimo anno...






5 commenti:

giardigno65 ha detto...

e divertiamoci

Valentina ha detto...

Sì in effetti... la cosa del cinema horror non segnalato m'è rimasta qua!

Bblogger ha detto...

@ giardigno
in onore del mio cappello da strega che indosso una sola volta l'anno... ma ormai ha la forma della mia testa :-)

Bblogger ha detto...

@ vale
a proposito di rassegne cinematografiche, lo sai che a dicembre c'è il cinema noir gratis a courmayeur?

Gianfagno ha detto...

Dalla tua descrizione quello che ad inizio articolo mi sembrava un evento invitante mi è via via sembrato sempre più evitabile! Davvero una disorganizzazione fastidiosa ed evitabile, soprattutto se organizzano questa festa da così tanto tempo. Poi anche la cronaca del tunnel degli orrori che non spaventano nemmeno una bambina... Mah! Mi sa che resterò fedele alle feste in appartamento o al massimo in un locale :)

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