Bagiue - un libro di Roberto Negro

Il commissario Scichilone attaccava al muro le foto delle vittime, appuntando sulle immagini gli elementi rilevanti per ricostruire gli intrecci del caso.
I preti morivano come mosche, quell'anno in Liguria. Eppure ad ogni nuovo ritrovamento di cadavere ci si interrogava sull'eventualità che i casi fossero correlati, fortunatamente il killer aveva la buona abitudine di firmare i suoi delitti apponendo un marchio a fuoco sui loro corpi, rendendo  il lavoro più facile ai poliziotti, al medico legale e al pubblico ministero, che forse sarebbero ancora li a barcollare nel buio se non fossero stati proprio gli eventi a bussare alle porte della caserma, coinvolgendoli e obbligandoli a uscire in svogliate perlustrazioni fortunatamente intervallate da lauti pasti e colazioni ristoratrici.
Sparì anche un bambino, in quell'autunno ligure,  ma i genitori tardarono un po' a denunciarne la scomparsa, e quindi la discussione fu opportunamente rinviata alla mattina dopo, sbrigata con cinici giudizi sui genitori e liquidata con un fateci sapere se avete novità.
Se non ci fosse stata la donna, poi, il nostro commissario non avrebbe mai scoperto la simbologia della magia, la storia che si cela dietro le streghe e i sabbatici convegni che queste certamente tenevano con il loro padrone occulto, e certo la storia di Triora e delle torture inflitte a queste amanti di satana non avrebbe avuto lo stesso impatto sul racconto se non fosse stato per lei. Aveva un nome, la donna, si chiamava Ambra. Introdotta egregiamente nel caso in quanto amica personale del medico legale, non un medico legale qualsiasi, il migliore, fatto arrivare direttamente dalle nebbie padane per cimentarsi con quelle complicate autopsie che avrebbero dovuto fare luce sul caso, tra un pampero, il rum che si beve nei peggiori bar di Caracas, occhiali guess, musica di Biagio Antonacci e abiti di Valentino e Dolce e Gabbana.
Piu' di un libro, un vero viaggio nel mondo della pubblicità occulta.
Ambra ha 35 anni, un sorriso perfetto, curve morbide ma turgide e capelli biondo naturale. Vorrei conoscerla la donna che a 35 anni può ancora permettersi tutte queste doti, ma forse l'osservatore non è imparziale, si sta innamorando e il fatto che le sue mani scivolino facilmente tra le sue calze autoreggenti e la camicetta che ripudia il reggiseno è un caso, in fondo  è un commissario, è abituato ad osservare e a valutare attentamente ogni particolare...
Ambra e Scichilone si spingono oltre, e scivolano sul tappeto della casa di lei, dove hanno un amplesso da brividi. Sicuramente il più raccapricciante di cui mi sia capitato di leggere...impossibile non parlarne! Lui la palpeggia sfilandole il top, non si prende neanche la briga di curiosare il colore degli slip, capito che si tratta di un perizoma realizza che basta spostarlo leggermente per raggiungere lo scopo, lei avverte la sua fretta e cerca di prendere la situazione sotto mano, e di distrarlo con altre amenità, ma ovviamente lui non conosce il significato dei preliminari e del piacere femminile e le sue attenzioni  lo rendono immediatamente pronto per darle piacere.... Poi si stupisce che, finito il tutto così come era iniziato, lei vada in bagno a farsi una doccia... Magari il getto dell'acqua era più caldo del suo abbraccio, ma è un libro scritto da un uomo, e scusate se sono polemica.
Comunque soddisfatto nelle sue pulsioni, si riveste e si guarda intorno, realizzando che no, non era amore ma solo sesso. Forse se lei fosse rimasta li, abbracciata a lui raccontandogli l'ennesima menzogna che voleva sentirsi dire..è stato stupendo... sarebbe stato meglio...almeno lui non avrebbe iniziato a frugare in casa sua, trovando, casualmente, tutti gli elementi mancanti del caso: il coltello, il timbro usato per marchiare a fuoco le vittime, la corda usata per praticare atroci torture su un prete di campagna e gli abiti da strega indossati per meglio rappresentare i suoi macabri riti...  E' allora che l'uomo che è nel commissario emerge pienamente e prende il sopravvento: ovviamente, scappa. 
Scappa per tornare il giorno dopo, o meglio al posto suo, con molta calma, manda qualche collega pronto ad aprire l'armadio per trovarlo vuoto. Un po' deluso continua comunque a mangiare abbondantemente tra un paese e l'altro della liguria, fino ad approdare a Triora dove lo attende l'ultimo esorcista ligure rimasto in vita. Si perché ha finalmente capito l'elemento che unisce le vittime, e con un'intuizione geniale si sostituisce a lui per farsi sorprendere dal killer che scopre non essere la donna che l'ha così  brutalmente usato per avere informazioni (queste donne...) ma la madre di lei. Insomma un legame ci doveva pur essere... La cosa lo sorprende abbastanza da fargli incassare una bella ferita da arma da taglio, prima che questa riesca a fuggire tra i vicoli del borgo ligure. Fortunatamente il fegato resta illeso (era pericolosamente vicino), altrimenti addio pampero... A questo punto si sente in colpa e anziché starsene a casa un paio di giorni a leccarsi le ferite cerca disperatamente di porre fine al caso, si ricorda infatti che c'è ancora un bambino da salvare, nascosto da qualche parte. A casa della donna trova la mappa, non gli resta che seguire le tracce e diventare l'eroe della situazione, applaudito da tutti in una stand ovation generale. 
In tutto questo, ho dimenticato di menzionare i riferimenti all'inquisizione del 1587 dove si assiste allo squassamento di una strega, tale Isotta Stella, ma non prima di avere minuziosamente appreso di  come essa si offrisse al diavolo per concedere il suo corpo neanche avvizzito, nonostante i sessantanni vissuti senza elettricità e frigorifero, al demone che già era stato il segreto complice tentatore di sua madre.
Si lo so, ho ecceduto nello spoiler, ma non ho saputo resistere alla tentazione perché il libro è davvero tutto qui... paradossi, conclusioni semplicistiche, attesa degli eventi, abbuffate ed eccessiva autopromozione locale in un romanzo che sembra quasi un depliant della proloco. C'è addirittura un tratto dove non solo si parla di un ristorante (ovviamente tutti i riferimenti a persone e fatti realmente accaduti sono da ritenersi puramente casuali) ma si cita generosamente la proprietaria, tra descrizioni di pietanze che  neanche viaggiatore gourmet sarebbe in grado di fare.
Altra curiosità del libro: si dice che spesso la rete sia causa di plagio, e danneggi l'editoria, in questo caso è curioso vedere come avvenga il contrario, infatti l'autore riempie ben 6 pagine del  libro con il testo copiato da una sito che tratta di occulto, ovviamente trovato da Scichilone attraverso google, e a cui riconosce i credits del caso (cartacei, ovviamente, non cliccabili...)
Lo so, mi sto dimostrando impietosa e non ci si comporta così con i nuovi autori, questo poi proprio nuovo non è perché di libri ne ha già scritti parecchi, e ha anche ricevuto incoraggianti premi e riconoscimenti, un esordiente che piace, insomma.
Delusione per la trama della storia, come avrete facilmente capito, per quanto riguarda la narrazione riconosco all'autore notevoli doti descrittive, l'impressione è quella di trovarsi di fronte ad un ingegnere, una persona abituata ad analizzare, a descrivere, a soffermarsi con piacere sulle diverse forme dei nasi e degli abiti, molto attratta dai luoghi comuni, che si ripetono come le canzoni di Antonacci, come i bicchieri di Pampero, come i vari brand snocciolati in un clima di clientelismo da oratorio. Questa insistenza per voler chiamare le cose con un marchio, piuttosto che con il loro nome, l'ho trovata davvero fastidiosa e provinciale. 
Non so quante occasioni avrete di trovarvi questo libro per le mani, credo sia più facilmente reperibile nelle librerie della Liguria, io l'ho comprato un paio di anni fa durante un convegno di streghe a Triora..., allora edito da Frilli editori, oggi venduto da Feltrinelli, se poi il commissario Scichilone vi ha comunque incuriosito potrete trovare tutta la saga delle sue imprese anche online, il costo è comunque modesto (da copertina, 4,90 euro).
E in ogni caso, la curiosità  di conoscere nuovi autori vale bene cinque euro.

6 commenti:

Dual ha detto...

Ti auguro una felice Epifania con un sorriso :)
Gio'
http://remenberphoto.blogspot.com/

loveandbooks ha detto...

Una vera chicca. Lo cercherò!

Bblogger ha detto...

@ gio'
grazie e buona epifania anche a te :-)

Bblogger ha detto...

@ loveandbooks
te lo passo la prox volta che ci vediamo

Cavaliere oscuro del web ha detto...

Interessante! Ti auguro una serena notte; saluti a presto.

Bblogger ha detto...

@ cavaliere
grazie, ricambio

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