La mummia di Borgo San Dalmazzo e la scuola media di Via Barbaroux a Cuneo.

Cuneo e Borgo. Borgo e Cuneo. 
Due scenari completamente diversi. In comune, quelle cornici appuntite che spuntano in ogni finestra, dietro ogni albero spoglio d'inverno. Quel clima pungente, freddo, umido, fastidioso. Strano mummificarsi quì in effetti...più facile marcire... però può capitare.
In fondo la mummificazione è una condizione, prima che fisica, psicologica, meglio ancora... caratteriale...
Ma cerchiamo di dare un ordine alla discussione (e se dico discussione intendo dire che potete commentare senza dover chiedere la parola all'usciere).

In una cittadina come Cuneo, 55.000 abitanti o poco più, ci sono 4 scuole medie... o meglio, la media è unificata (se non lo preciso la preside magari  si arrabbia...) ma gli edifici sul territorio sono 4. Uno per il momento non lo contiamo, non si trova a Cuneo ma a San Rocco, ossia a metà strada tra Cuneo e Borgo San Dalmazzo (e di nuovo l'ombra della mummia si allunga su questa storia...) 2 si trovano a  breve distanza tra di loro, nella parte alta della città, e uno in Cuneo Vecchia, nel centro storico.

Ora, succede che da qualche anno a questa parte c'è anche una scuola per adulti, bel progetto che attualmente sta coabitando  con la scuola media del quartiere storico, pur tra i non pochi problemi di gestione che quotidianamente si pongono. Ma gli adulti studiano di sera, i ragazzi di giorno, insomma si può fare. O almeno, noi genitori non ci lamentiamo di questo, forse gli insegnanti qualche problema in più possono averlo, ma non ne hanno mai fatto una questione di vita o di morte. Si studia. Comunque. Tutti.
Però pare che ora le cose si siano complicate, che occorra trovare una sede unica per la scuola per gli adulti, che non deve solo racchiudere la scuola dell'obbligo (elementari e medie) ma anche tutti i corsi serali finalizzati a un diploma e i corsi di formazione professionale. Considerando che le scuole coinvolte sono tantissime, dai geometri, all'ITIS, alla ragioneria, all'istituto per segretarie d'azienda, all'agrario e chi più ne ha più ne metta, capite che servirebbe una cittadina universitaria solo per racchiudere i diversi laboratori che dovrebbero servire... figuriamoci le aule... Fino ad oggi ogni singolo istituto ospitava i propri corsi serali (del resto, hai le aule, hai i laboratori tecnici e tutto quanto occorre...) ora non si capisce bene perché, il Comune vorrebbe mettere tutto questo popò di cose nei locali della scuola media di Via Barbaroux, l'unica scuola media del quartiere del centro storico, mandare i ragazzini a 2 km di distanza (tanto ci sono i bus) in alcune aule del sottotetto dell'altra scuola (sottotetto che pare il comune stesso abbia dichiarato inagibile) e stipare gli adulti in quei locali.
Qualcuno parla di cogliere semplicemente l'occasione al volo per tagliare... visto che i soldi sono pochi, e quella scuola per soli 150 ragazzi (senza contare gli adulti) costa... tanto vale sbolognarla da un'amministrazione all'altra e chi se ne frega...Del resto ci avevano già provato, a chiuderla, anni fa, senza riuscirci... ed è attualmente l'unico plesso dove i ragazzi non possono accedere alla settimana corta, essendo comunque costretti ad andare a scuola 6 giorni su 7 (prima non era così, in ogni plesso c'erano sia le classi su 5 giorni che su 6... e chi lavora sa che poter scegliere è una bella cosa...). Insomma il disegno era già abbastanza delineato. Facciamola fuori. L'edificio è vecchio, il quartiere non si lamenterà, ci lasciamo gli adulti al loro destino e i ragazzi li dividiamo tra scantinati e solai... vuoi che si lamentino? hanno pure il freebus... che importa se sono ancora piccoli e fino alla 5^ elementare non possono neanche uscire da scuola senza la presenza di un adulto, in tre mesi, d'estate, crescono, diventano grandi abbastanza per affrontare la scuola della vita...
Sta sera, in una riunione (la prima a quanto pare) aperta al pubblico, l'assessora ha speso ben 40 minuti per spiegare il lustro e le richieste di questa legge (del 2006 se ho capito bene)  che impone la scuola per adulti, ma di fatto gli adulti vanno già a scuola da moltissimi anni a Cuneo... e ha snocciolato qualche dato e qualche cifra che ben mostrava in che modo approssimativo la questione fosse stata trattata. Superficialità sbrigativa. Fretta e voglia di chiudere un capitolo. E di quei ragazzini... chi se ne frega... faranno un po' di strada in più e verranno stipati in qualche solaio inagibile.... Quello che non ti uccide ti rende più forte, diceva qualcuno... Per concludere in fretta la questione anche la stampa ci ha messo del suo... in qualche articolo si è anche letto che la presenza di bambini extracomunitari nella scuola di via Barbaroux era troppo alta, allora per non correre il rischio di ghettizzare una scuola, la soluzione migliore a qualcuno è sembrata  proprio quella di chiuderla... Mah, io da madre il ghetto non l'ho proprio visto, e se le mie figlie studiano, hanno studiato e studieranno con bambini extracomunitari la cosa non mi infastidisce affatto, gli insegnanti sono sempre stati preparati e hanno saputo affrontare ogni situazione, i ragazzi sono ragazzi  sempre e comunque...e non devono essere valutati per altro se non per la loro età e per il percorso di studi che devono affrontare. Detto questo, all'assessora vorrei solo dire... se un lavoro è troppo sporco per essere fatto.. non lo fare! Rifiutati! te l'hanno suggerito in tanti... trova alternative, ingegnati, usa la fantasia, o almeno porta qualche dato significativo a supporto della fattibilità di questo progetto assurdo nella sua realizzazione (di fatto non ci starebbero mai tutte le scuole per adulti  in quell'edificio...così come non ci starebbero mai tutti i ragazzini della media nei sottotetto o sotterranei che dir si voglia di un'altra scuola già totalmente occupata...)
Bisogna tagliare? e sia, quest'anno niente luminarie, niente alberi di natale in giro per la città, niente illuminazioni inutili e costose... a me non mancheranno, anzi credo che una vera e autentica "austerity" comunale farebbe apprezzare molto di più a tutti le cose importanti...come la scuola, che sia la scuola  dei ragazzi o quella degli adulti!
E ora... ah si, la mummia... beh ma della mummia sapete già tutto, sapete che è stato rinvenuto un cadavere mummificato da non si sa bene quanto tempo, forse più di 15 anni, sapete che probabilmente la mummia, in origine una donna con nome, cognome e conosciuta  per i suoi "poteri da santona" è stata venerata anche da morta, sapete che l'omertà con cui è avvolta questa mummia è qualcosa di squallidamente impietoso, magari un giorno o l'altro se ne parlerà anche a chi l'ha visto... perché hai ben da cercare i vivi ma qua  a Borgo San Dalmazzo manco denunciano i morti....insomma sapete già tutto, non posso certo aggiungere altro alle cronache di questi giorni se non questo tag che forse mi permetterà di fare capire quanto una scuola media possa essere importante... 

3 commenti:

cooksappe ha detto...

paura! ^^

Ali ha detto...

Mha... io sono di Borgo e francamente ho problemi ben peggiori sulle scuole. I miei figli pigliano da sempre il pulmino perché la direttrice didattica (e si offenda pure se lo scrivo in minuscolo) e chi l'ha preceduta, non ha mai voluto, su due scuole elementari azionare sia il tempo pieno che il tempo parziale. Per cui io che abito in periferia esterna a quasi tre Km dal centro mando tutti i giorni i bambini (da quando avevano 3 anni) a scuola da soli sul pulmino. Ritengo per cui che un ragazzo in prima media possa prendersi il pulman senza nessun problema (io all'epoca l'ho fatto e non ne sono morta!!)! E per la gloria, visto che il comune i soldi per il servizio trasporti qui a Borgo non li aveva più (nonostante che noi paghiamo il servizio... ma si vede che gli extracomunitari che se ne avvalgono senza nessun motivo se non quello di essere sotto importo ISE) ha tagliato il pulmino alle scuole materne.... per cui noi genitori che andiamo a lavorare tutto il giorno dobbiamo strapagare baby sitter approfittatrici o baby parking convenzionati per prenderci i figli alle 7:30 del mattino per portarli a scuola alle 8:20 per la modica cifra di 4€ al giorno, mentre per il ritorno in uscita da scuola alle 16:10 ci dobbiamo affidare, ora ad una mamma, ora ad una zia di un compagnetto di classe, ora ad un'insegnante che abita vicino, perché ce li prendano , visto che non abbiamo altri parenti nel raggio di 35Km su cui poter fare affidamento!
Per cui sfogati pure se vogliono chiudere una scuola su 3 a cuneo (e prima che lo faranno tanto passeranno anni come al solito e i tuoi figli saranno già all'università e quindi poi non te ne fregherà più neanche a te) che i problemi reali sono ben altri. Un cordiale saluto.

PS: e a me francamente della mummia non me può fregar di meno, come alla maggior parte della gente di qua. Non dobbiamo pagare tutti per la colpa di una persona sola fuori di testa. Questo è quanto.

barbara gastaldi ha detto...

ciao Ali,
leggo il tuo commento e sono alquanto perplessa...
La mummia è stata un'escamotage di indicizzazione, ed è evidente che ha funzionato se sei finita nel mio post, altrimenti non avresti mai cercato scuola di via barbaroux, sulla quale volevo porre l'attenzione.
Poi altra cosa, non siamo tutti uguali e il metro che usi per te non è lo stesso che può andar bene per gli altri. Io il mio quartiere lo sento e lo vivo e lo difenderò anche quando le mie figlie saranno grandi, perchè ci sono nata e cresciuta e perchè vorrei che continuasse a vivere, e per farlo serve gente che ci viva, servizi, scuole e bambini.
Per quanto riguarda i problemi della tua scuola, prova ad essere più costruttiva, la guerra tra i poveri (vedasi tuo inciso sugli extracomunitari che "non hanno nessun motivo" non si capisce bene se di avere figli o di volerli istruire...) e magari qualcosa si può migliorare... parlarne serve sempre, ma per confrontarsi bisogna anche aprire un po' la propria mente.

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