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LA POSTEPAY, E CHI NON CE L'HA

Sono una profana della finanza, non venitemi a chiedere i tan e i taeg perchè non saprei assolutamente darvi una risposta soddisfacente alle vostre curiosità finanziarie, ma questa carta ce l'ho anche io e qualcosetta, poco, ve lo posso dire.Intanto è una carta di credito prepagata, ossia per entrarne in possesso dovete recarvi presso un istituto postale, compilare un modulo o una serie di moduli, fare la firma accanto a tutte le decine di X che l'impiegata vi farà con la sua penna nera e robusta, e pagare la bellezza di cinque euro.N aturalmente dovrete anche presentare dei documenti che attestino la vostra identità, quindi carta d'identità o patente e codice fiscale, perchè le leggi finanziarie prevedono la tracciabilità dei movimenti, per cui anche se si tratta di una prepagata, dovete dimostrare di non essere un latitante che si nasconde da trent'anni nella bassa padana ma uno studente lavoratore che, per fare i suoi acquisti online, ha scelto una strada sicura....Essendo una carta prepagata, se volete spendere, dovete prima caricare l'importo desiderato, dal momento che non è vincolata a nessun finanziamento bancario e non ha quindi le conseguenti forme di rimborso conseguenti.Il denaro lo anticipate voi, lo caricate e poi lo gestite utilizzando il numero della carta, attraverso i circuiti telematici di internet, per esempio, oppure presso gli sportelli dei bancomat.Può essere anche un'ottima soluzione per le vacanze, al posto del contante vi portate una carta con cui preleverete solo ed esattamente quello che avrete previsto... Nessuna brutta sopresa, insomma....Per i miei acquisti su ebay io l'ho associata al circuito di postepay, spesso e volentieri capita che, sempre per i suddetti acquisti, vi venga proposto di "ricaricarne" una a titolo di pagamento per un acquisto effettuato, questa formula non ha garanzie ma neanche grosse spese, oltre l'euro di maggiorazione rispetto all'importo che desiderate caricare.Non ricordo la validità della carta, ma sicuramente per qualche anno sono ancora coperta, e ritengo che cinque euro siano una spesa accettabile per una carta che mi permette di acquistare con sicurezza e rispetto della privacy.
postepay


LUNA

BANCA MEDIOLANUM CONTO RIFLEX - LA MIA SCELTA PER MENO DI UN ANNO

Cari amici, qualche mese fa sono stato contattato da un mio ex collaboratore che ha iniziato la propria attività con banca mediolanum.

Come immaginabile, il predetto mi ha proposto di aprire un conto corrente presso mediolanum elencandomi una serie di mirabolanti condizioni che terminavano con la locuzione "gratuito". Non ho accettato e ho cominciato a cercare di vederci chiaro. In realtà, da tempo sono stanco del rapporto con la mia attuale tradizionalissima banca e soprattutto dello stillicidio di modifiche alle condizioni contrattuali che hanno reso il mio conto corrente una sorta di fondazione pro-banca da cui vengono spillati quattrini in continuazione per ogni accenno di movimento o anche se sto fermo e buono. Nonostante questo e nonostante le mirabilie descritte dal mio ex collaboratore non mi sono lasciato convincere facilmente. Ho analizzato quello che c'è in giro in materia di home banking e alla fine penso di essermi autoconvinto. Ho subito escluso fineco per via delle opinioni sempre più negative che continuano a fioccare per via di repentini, continui cambiamenti delle condizioni praticate.

Mi sono molto interessato, al contrario, ad iw bank (conto iw) che fino alla fine ritenevo fosse quella più vantaggiosa in assoluto: gratis quasi tutto oltre al bancomat e alla carta di credito, tassi di interesse molto alti (attualmente il 3,75% lordo), facilità e rapidità di apertura del conto... eppure, qualcosa non mi tornava, ecco in sintesi cosa: 7,5 euro per spese di invio estratto conto cartaceo, 2,5 euro per prelevamento o versamento di contanti o assegni agli sportelli convenzionati BPU, 1 euro per versamenti presso uffici postali, 3 euro per prelevamenti contanti agli sportelli postali; ma fin qui, forse, nulla di male. Il vero inghippo, a mio avviso, sta nel fatto che anche le operazioni effettuate tramite il call center con operatore hanno un costo! Infatti: 0,50 euro per identificazione accesso telefonico; 1 euro per richieste quotazioni, 5 euro per cambio dati, richiesta status pratiche, disposizioni di prelevamento contante, disposizioni di bonifici, disposizioni o revoche di domiciliazioni etc. E, anche operazioni effettuate al call center con risponditore automatico hanno un costo che va da zero a 0,20 euro. Mi sono colegato al sito ed ho chattato con un'operatore che mi ha confermato i suddetti costi giustificandosi col fatto che la iw bank è una banca on-line e che le operazioni gratuite sono solo quelle effettuate tramite collegamento internet. Insomma, se non si è esperti navigatori o se più semplicemente si vive in zone dove l'adsl fa le bizze addio operazioni! A questo si deve aggiungere che il conto effettivo è ad interessi zero e che solo se si attiva l'opzione Iw-power si possono trasferire dei fondi ad una sorta di conto deposito che frutta l'interesse del 3,75% reclamizzato. In poche parole il conto proposto da Iw bank è di fatto un doppio conto: uno è il classico conto corrente con il quale si fanno tutte le operazioni tipiche e che non frutta alcunchè e l'altro è un conto di deposito sul quale trasferire una parte del denaro per l'agognato 3,75%. Insomma Iwbank ha in sè una sorta di contoarancio o santander incorporato al normale cc, con in più la possibilità di attivare l'opzione iwpower 30-90-180. Quest'ultima opzione prevede la possibilità di destinare tagli da 1000 euro e multipli in investimenti in titoli di stato che, dato il maggiore vantaggio fiscale, consentono di ottenere rendimenti netti ancora più alti del tasso di interesse. Basta solo vincolarsi con le suddette somme per uno, tre o sei mesi. Insomma, un buon conto tutto sommato se non fosse per la dificoltà di accedere a prelevamenti o versamenti presso sportelli convenzionati BPU o Poste.
Banca Mediolanum invece, propone il conto riflex che ha un costo fisso annuo forfettario di 60 euro se non si hanno giacenze di minimo 6000 euro (ma chi è che tiene tanti soldi sul proprio cc?), non corrisponde interessi neanche se ci metti tutta la tua supervincita al superenalotto ma ha qualcosa di interessante: sono ricomprese nel canone suddetto di 60 euro oltre al bancomat, tutte le operazioni tipiche quali bonifici, rid, disposizioni, etc; prelievi e versamenti di contante restano gratuiti anche se effettuate agli sportelli convenzionati di Posta o Banca Intesa.
La vera differenza è che il conto riflex offre la possibilità di mantenere la gratuità (nei limiti del costo annuo suddetto) sia che si facciano operazioni attraverso il proprio pc che utilizzando l'operatore del call center. Vedete, avere la possibilità di chiamare ed essere ascoltati, la possibilità di recarsi presso uno sportello delle Poste o di Banca Intensa ed essere serviti senza pensare ad ulteriori costi è stata l'opzione che alla fine mi ha convinto. Senza parlare poi del servizio sms che vi avverte per ogni operazione effettuata sul c/c sempre ricompresa nel canone.
Penso che una home banking debba necessariamente offrire quest'ultimo servizio!
Ho comunque evitato di richiedere la riflexcard perchè ha costi esosi (30 euro anno), se utilizzata in modalità revolving vi munge interessi dell'ordine di 1,25% mensile (TAN 15% e TAEG 16,08%) e prevede commissioni sui rifornimenti di carburante. Insomma ho scelto il conto riflex senza la riflexcard e chiedendo ad altra organizzazione che la offre senza tutte quelle spese, la carta di credito. A questo abbinerei il classico conto arancio o santander per il deposito di somme di denaro da rendere fruttifere.

In conclusione conto riflex + carta di credito tipo barclaycard non revolving + conto deposito penso che siano il massimo dal punto di vista della flessibilità di utilizzo e del risparmio.
Grazie per l'attenzione e alla prossima.




Aggiornamento del 7.10.2007 - sto per chiudere il conto, torno alla banca sotto casa. Il conto funziona bene solo se accreditate lo stipendio e prelevate col bancomat. Una qualsiasi operazione di prelevamento o versamento contanti diventa una sorta di odissea. Se siete lontani da casa, perdete il portafogli e non ricordate i codici praticamente siete alla disperazione. Problemi anche con gli assegni, a volte vengono bloccati perchè dicono di non riconoscere la vostra firma: mai successo prima!

Allora, tradizionale!

Paolo



Ringrazio Paolo per questo suo contributo prezioso, vi invito a leggere anche i commenti sull'argomento, molte persone hanno voluto riportare le proprie testimonianze e ringrazio chi vorrà continuare a farlo.

CONTO SANTANDER CONSUMER - PER QUELLI DALLA ZUCCA DURA (!)

Mio malgrado mi sono dovuto ingegnare a praticare ambienti economico-finanziari più che altro per tenere indenne quel poco di soldi che ho.

Ho pochissimo tempo per dedicarmi alla gestione del denaro e utilizzo il conto corrente bancario sopratutto per accreditarci lo stipendio e pagare le innumerevoli bollette. Fino a poco tempo fa ero cliente di banca zio roberto, quella all'angolo di casa dove lavora l'impiegato che porta quel nome e con il quale è nata una sana amicizia. Fino a poco tempo fa, dicevo... poi mi sono dato al virtuale e ho fatto la scelta di cui parlo nell'altra opi non tanto per il simpatico zio rob, ma perchè non ne potevo più di condizioni che cambiavano ad ogni alito di vento tanto che le comunicazioni al riguardo potevano riempire un'intera biblioteca.

Un vecchio proverbio che conoscono in valtellina e pure a valsinni all'ombra del castello di Isabella Morra dice: l'appetito vien mangiando! ed ecco che mi sono ingegnato con codici e password e ci ho preso gusto: mi gratifica non poco ficcarmi nel sito della mia bancaonline e leggermi la mia situazione, verificare i movimenti, disporre bonifici, constatare che incasso una mazza se non il mio stipendio... vabbè questo è un altro discorso. Insomma, gira che ti rigira mi sono interessato del pubblicizzato conto deposito che è qualcosa di distinto e separato dal normale conto corrente. Parlo di quello della zucca che proprio per quella odiosa pubblicità non ha trovato la mia approvazione: non sopporto che qualcuno mi dica: mettitelo nella zucca! In famiglia abbiamo avi meridionali ed essendo zucche dure di conclamata origine proprio non gradiamo che qualcuno venga a ficcarci qualcosa in quel sacro ambito.

Così ho valutato positivamente il conto deposito ma ho cercato nella concorrenza. Fatte le dovute ricerche, lette le preziose opinioni mi sono buttato in Conto Santander.E' opportuno specificare che il conto deposito pur presentandosi apparentemente come un conto corrente bancario in realtà non lo è: con il conto deposito si accantona per periodi brevi una parte del proprio denaro al fine di preservarlo dall'inflazione. Il conto deposito non consente la domiciliazione delle bollette, non può essere utilizzato per staccare assegni e, insomma per fare tutte quelle operazioni di routine di un normale conto corrente; il conto deposito consente in buona sostanza di accreditare o addebitare somme mediante bonifici da e per lo stesso conto o verso il conto appoggio.

Banca Santander è uno degli istituti creditizi più prestigiosi in Spagna ed ha una storia lunga 150 anni. .
Investe pochissimo in pubblicità (anche se quest'anno il logo è comparso su alcune tute di piloti di F1) ed affida le proprie strategie di espansione sopratutto sul passaparola.

Cosa offre in dettaglio Conto Santander:
- nessuna spesa di tenuta conto, nessun costo per operazione, imposta di bollo a carico di Santander;
- tasso di interessi del 4,35% lordo dal 2 aprile al 31 dicembre 2007 per depositi di importo non superiore a 50mila euro per i mesi in cui non vengono effettuati prelievi;
- tasso di interesse lordo ordinario del 3,5% negli altri casi, fino all'importo di unmilione di euro depositati; oltre quella cifra il deposito diventa infruttifero
- carta di debito cirrus gratuita con possibilità di effettuare tre prelievi a trimestre (sic!) senza spese
- liquidazione trimestrale degli interessi maturati che restando sul conto contribuiscono a loro volta a produrre interessi.

In buona sostanza dopo il primo anno, Conto Santander offre un interesse sensibilmente superiore a quelli della zucca. Questo ritengo, insieme agli interessi trimestrali, sia il vantaggio più consistente.

Da segnalare che per i versamenti non vengono accettati assegni.

Da segnalare inoltre che i movimenti in uscita dal conto comportano un lieve calo della percentuale di interessi corrisposti sull'intera somma.

Come si apre: basta collegarsi al sito www.santanderconsumer.it e cliccare su "conto santander consumer" poi basterà seguire la procedura online compilando i campi richiesti. Dopo qualche giorno vi arriverà a casa copia del contratto con l'indicazione delle coordinate bancarie del vostro conto deposito. Basterà rispedire il tutto secondo le istruzioni e dopo alcuni giorni vi saranno recapitate le password di accesso con le quali potrete operare.

Importante: per aprire il conto deposito è necessario avere un conto corrente di appoggio cioè un conto corrente bancario intestato allo stesso richiedente.Personalmente ho trovato la procedura molto rapida ed il sito chiaro e agevolmente navigabile.

In ultimo gli interessi maturati vengono tassati al 27%.

aggiornamento del 08.07.2007: occhio ragazzi, adesso gli interessi se non si preleva sono del 5% al mese!!!! davvero un ottimo investimento.

stra-Consigliato.

Paolo.

BARCLAYCARD GRATUITA (?) SEMPRE (?)

Ho letto molte opinioni su questa carta e l'impressione generale è che sia un ottima carta ma, ci sono alcune cose da verificare.

Tralascio di soffermarmi sul problema del rilascio, ormai i tempi necessari sono lunghissimi dell'ordine di 3-5 mesi e questo forse per il successo che la barclaycard ha riscosso; un successo legato allo spot del "gratuita sempre" che alla fine convince i più, compreso chi scrive. La carta è accettata nel circuito Visa il chè significa praticamente ovunque, essendo una carta di credito consente i prelievi di contante agli sportelli abilitati e prevede le classiche forme di rimborso: a saldo, cioè, l'intera somma spesa nel mese precedente verso la metà del mese successivo o revolving, in soldoni rateizzato con interessi dell'ordine del 20%.

Viene reclamizzata tra le mirabilie della carta, sia negli spot televisivi che su internet la garanzia antifrode che altro non è se non un parente povero del sistema di sicurezza bankpass web di cartasi con una differenza non da poco: bankpass web è un sistema eccellente anche se costoso che genera una carta clone utilizzabile per determinati acquisti, la protezione antifrode di barclay è di fatto un blocco della carta attuato a vostra insaputa se il sistema in base a sue valutazioni ritiene che qualcuno la stia usando a sproposito. Morale, se fate una serie di acquisti in un pomeriggio di shopping in cui volete vivere alla grande può capitarvi che il sistema vi protegga bloccandovi e se siete con la vostra amante fate la figura dei... lasciamo perdere! A disposizione del cliente c'è un servizio di assistenza telefonica attivo tutti i giorni nonchè il servizio my account on-line che vi consente di seguire, non in tempo reale, i movimenti della carta.
Vale la pena averla al posto della classica cartasi? io penso di avere più di un dubbio in proposito e ve lo rendo:
1. i servizi di credito offerti non sono nè più ne meno di quelli di cartasi;
2. cartasi costa dichiaratamente 30 euro all'anno;
3. barclaycard costa dichiaratamente zero all'anno;
4. con cartasi registrandovi sul sito potete seguire in tempo reale i movimenti della vostra carta esattamente come con braclaycard;
5. cartasi offre il servizio estratto conto on-line con un risparmio mensile di 0,60 euro, barclaycard non lo offre e vi obbliga a pagare per ogni comunicazione mensile 1,50 euro;
6. su cartasi è attivabile il servizio alarm-sms gratuito che vi avverte in tempo reale di ogni spesa effettuata con la vostra carta superiore a 50 euro; barclaycard non offre questo servizio di sicurezza neanche a pagamento.

In conclusione la barclaycard gratuita per sempre vi costa 18 euro all'anno e non vi offre il servizio sms che è il più efficace metodo per prevenire le frodi. Cartasi costa 30 euro tutto compreso ma ha il servizio sms. Se siete dediti a viaggiare e quindi non potete controllare continuamente il vostro account su internet col servizio sms siete più che sicuri: al primo sms sospetto chiamate il numero verde e bloccate la carta, più semplice di così!
Qualcuno obietterà che 18 euro li paghi se la usi tutti i mesi... se si ha la carta di credito è probabile che il suo utilizzo sia frequente altrimenti che la tieni a fare? Vale la pena per un risparmio di soli 12 euro, cioè 1 euro al mese, rinunciare a cartasi e sottoscrivere barclaycard?
Paolo