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Folletto? no grazie



Se basta dire che non comperò mai un folletto in tutta la mia vita per tenermi lontani i venditori, non solo lo scrivo sulla porta di casa ma anche nel web! Mai e poi mai spenderei uno sproposito di soldi per comprare un aspirapolvere!
Detto questo, gentili signori che il folletto lo producete e che anzichè venderlo come tutte le comuni case di elettrodomestici attraverso i canali di distribuzione aperti a tutti (i negozi... tanto per essere chiari) almeno educate i vostri venditori ad essere un po' meno subdoli...
Prima cosa, non ci si presenta in casa della gente di mattina senza essere stati invitati, se voi pensate che sia un buon giorno per trovare la gente in casa vi avviso, non solo mi trovate maldisposta, ma proprio incainata, soprattutto se ero già in procinto di entrare sotto la doccia e mi sento lo scampanellio doppio (e già, semplice no... meglio fare credere che si tratti di un famigliare o di un postino con il doppio squillo) al quale risponde mia figlia e dopo avere domandato, candidamente... "chi è" si sente rispondere "devo consegnare una cartolina"
Mamma, mi dice, devono consegnare una cartolina...
E che pensi, che sia di nuovo la solita raccomandata dove ti annunciano l'aumento dell'affitto mensile, sarebbe bello non ritirarla ma se non firmi poi ti tocca andare in posta e fare la fila, recupero gli abiti e me li infilo velocemente, raggiungo la scala dove mi trovo, già davanti alla porta, un tizio in camicia a righe e cartellino di riconoscimento che del postino proprio non ha nulla...
Tra le mani, un foglio colorato giallo...
"devo consegnare una cartolina..."
Tuono. Urlo. E si, sta volta mi incazzo davvero.
Ma che cartolina, questi subdoli mezzi se li tenga per se, così come la sua pubblicità moscia (era proprio moscio quel depliant e della cartolina non aveva neanche l'aspetto...) e lasci in pace la gente!
Ok, tutti devono lavorare, sono d'accordo, ma se ti dicono chi è perchè non rispondi "sono un rappresentante della folletto, signora, mi faccia entrare e sarò disposto a pulirle tutta la casa per farle vedere che meraviglia di portento vorrei venderle"?

BANCA MEDIOLANUM CONTO RIFLEX - LA MIA SCELTA PER MENO DI UN ANNO

Cari amici, qualche mese fa sono stato contattato da un mio ex collaboratore che ha iniziato la propria attività con banca mediolanum.

Come immaginabile, il predetto mi ha proposto di aprire un conto corrente presso mediolanum elencandomi una serie di mirabolanti condizioni che terminavano con la locuzione "gratuito". Non ho accettato e ho cominciato a cercare di vederci chiaro. In realtà, da tempo sono stanco del rapporto con la mia attuale tradizionalissima banca e soprattutto dello stillicidio di modifiche alle condizioni contrattuali che hanno reso il mio conto corrente una sorta di fondazione pro-banca da cui vengono spillati quattrini in continuazione per ogni accenno di movimento o anche se sto fermo e buono. Nonostante questo e nonostante le mirabilie descritte dal mio ex collaboratore non mi sono lasciato convincere facilmente. Ho analizzato quello che c'è in giro in materia di home banking e alla fine penso di essermi autoconvinto. Ho subito escluso fineco per via delle opinioni sempre più negative che continuano a fioccare per via di repentini, continui cambiamenti delle condizioni praticate.

Mi sono molto interessato, al contrario, ad iw bank (conto iw) che fino alla fine ritenevo fosse quella più vantaggiosa in assoluto: gratis quasi tutto oltre al bancomat e alla carta di credito, tassi di interesse molto alti (attualmente il 3,75% lordo), facilità e rapidità di apertura del conto... eppure, qualcosa non mi tornava, ecco in sintesi cosa: 7,5 euro per spese di invio estratto conto cartaceo, 2,5 euro per prelevamento o versamento di contanti o assegni agli sportelli convenzionati BPU, 1 euro per versamenti presso uffici postali, 3 euro per prelevamenti contanti agli sportelli postali; ma fin qui, forse, nulla di male. Il vero inghippo, a mio avviso, sta nel fatto che anche le operazioni effettuate tramite il call center con operatore hanno un costo! Infatti: 0,50 euro per identificazione accesso telefonico; 1 euro per richieste quotazioni, 5 euro per cambio dati, richiesta status pratiche, disposizioni di prelevamento contante, disposizioni di bonifici, disposizioni o revoche di domiciliazioni etc. E, anche operazioni effettuate al call center con risponditore automatico hanno un costo che va da zero a 0,20 euro. Mi sono colegato al sito ed ho chattato con un'operatore che mi ha confermato i suddetti costi giustificandosi col fatto che la iw bank è una banca on-line e che le operazioni gratuite sono solo quelle effettuate tramite collegamento internet. Insomma, se non si è esperti navigatori o se più semplicemente si vive in zone dove l'adsl fa le bizze addio operazioni! A questo si deve aggiungere che il conto effettivo è ad interessi zero e che solo se si attiva l'opzione Iw-power si possono trasferire dei fondi ad una sorta di conto deposito che frutta l'interesse del 3,75% reclamizzato. In poche parole il conto proposto da Iw bank è di fatto un doppio conto: uno è il classico conto corrente con il quale si fanno tutte le operazioni tipiche e che non frutta alcunchè e l'altro è un conto di deposito sul quale trasferire una parte del denaro per l'agognato 3,75%. Insomma Iwbank ha in sè una sorta di contoarancio o santander incorporato al normale cc, con in più la possibilità di attivare l'opzione iwpower 30-90-180. Quest'ultima opzione prevede la possibilità di destinare tagli da 1000 euro e multipli in investimenti in titoli di stato che, dato il maggiore vantaggio fiscale, consentono di ottenere rendimenti netti ancora più alti del tasso di interesse. Basta solo vincolarsi con le suddette somme per uno, tre o sei mesi. Insomma, un buon conto tutto sommato se non fosse per la dificoltà di accedere a prelevamenti o versamenti presso sportelli convenzionati BPU o Poste.
Banca Mediolanum invece, propone il conto riflex che ha un costo fisso annuo forfettario di 60 euro se non si hanno giacenze di minimo 6000 euro (ma chi è che tiene tanti soldi sul proprio cc?), non corrisponde interessi neanche se ci metti tutta la tua supervincita al superenalotto ma ha qualcosa di interessante: sono ricomprese nel canone suddetto di 60 euro oltre al bancomat, tutte le operazioni tipiche quali bonifici, rid, disposizioni, etc; prelievi e versamenti di contante restano gratuiti anche se effettuate agli sportelli convenzionati di Posta o Banca Intesa.
La vera differenza è che il conto riflex offre la possibilità di mantenere la gratuità (nei limiti del costo annuo suddetto) sia che si facciano operazioni attraverso il proprio pc che utilizzando l'operatore del call center. Vedete, avere la possibilità di chiamare ed essere ascoltati, la possibilità di recarsi presso uno sportello delle Poste o di Banca Intensa ed essere serviti senza pensare ad ulteriori costi è stata l'opzione che alla fine mi ha convinto. Senza parlare poi del servizio sms che vi avverte per ogni operazione effettuata sul c/c sempre ricompresa nel canone.
Penso che una home banking debba necessariamente offrire quest'ultimo servizio!
Ho comunque evitato di richiedere la riflexcard perchè ha costi esosi (30 euro anno), se utilizzata in modalità revolving vi munge interessi dell'ordine di 1,25% mensile (TAN 15% e TAEG 16,08%) e prevede commissioni sui rifornimenti di carburante. Insomma ho scelto il conto riflex senza la riflexcard e chiedendo ad altra organizzazione che la offre senza tutte quelle spese, la carta di credito. A questo abbinerei il classico conto arancio o santander per il deposito di somme di denaro da rendere fruttifere.

In conclusione conto riflex + carta di credito tipo barclaycard non revolving + conto deposito penso che siano il massimo dal punto di vista della flessibilità di utilizzo e del risparmio.
Grazie per l'attenzione e alla prossima.




Aggiornamento del 7.10.2007 - sto per chiudere il conto, torno alla banca sotto casa. Il conto funziona bene solo se accreditate lo stipendio e prelevate col bancomat. Una qualsiasi operazione di prelevamento o versamento contanti diventa una sorta di odissea. Se siete lontani da casa, perdete il portafogli e non ricordate i codici praticamente siete alla disperazione. Problemi anche con gli assegni, a volte vengono bloccati perchè dicono di non riconoscere la vostra firma: mai successo prima!

Allora, tradizionale!

Paolo



Ringrazio Paolo per questo suo contributo prezioso, vi invito a leggere anche i commenti sull'argomento, molte persone hanno voluto riportare le proprie testimonianze e ringrazio chi vorrà continuare a farlo.