Si scrive Halloween, si legge Borgo a Mozzano
Tra meduse e leoni marini, al sea life acquarium di gardaland
| leone marino al sea life gardaland |
Una cena romantica si, ma non a lume di candela. 5 metri sotto il livello del mare.
Anche quest'anno Halloween significa Triora
Buoni vacanza, convengono? ma a chi?
Intanto basta andare sul sito appositamente allestito dal Ministero del Turismo buonivacanze.it, dove ad accogliervi troverete una sorridente e quasi marcuzziana Michela Vittoria Brambilla, ovvero il Ministro in persona, pronta a spiegarvi come il diritto alla vacanza sia previsto dalla Costituzione stessa....oddio, va beh che con l'età inizio a perdere i colpi, ma da quando la Costituzione parla di diritto di vacanza? Ma se l'ha detto il Ministro sarà vero, magari l'hanno modificata qualche giorno fa e non ne abbiamo ancora avuto notizia, oramai non mi stupisco più di nulla...
Dunque, forti della Costituzione che ci autorizza a reclamare le nostre vacanze, se siamo nelle categorie meno abbienti (se siete dipendenti e pagate le tasse non vi preoccupate, ci rientrate a pieno titolo....) possiamo chiedere allo Stato di darci un aiutino per andare in vacanza.
In pratica il richiedente deve comprare un carnet di buoni vacanza, presumo una sorta di ticket restaurant alberghiero (già ti guardano male quando mangi pranzo e tiri fuori il ticket ...) versando quindi anticipatamente, e in banca, un importo stabilito in base al reddito e otterrà dei buoni
del valore superiore. La differenza la mette lo Stato.Se nella vostra famiglia ci sono tre persone, per esempio, e il vostro reddito lordo oscilla tra i 25.000 e i 30.000 euro annui potrete avere un carnet del valore di 1.020 euro pagandolo 714.00 euro.
Poi per spenderli dovrete scegliere tra gli esercizi convenzionati con il Ministero stesso, usando il loro motore di ricerca. Simulando una prenotazione a Firenze, in hotel in centro città mi ha restituito ben 28 strutture disponibili. Ecco, ne vedo uno che conosco, seppur solo di nome in quanto sponsor del recente concorso Party Trivago, un ottimo hotel a tre stelle , il Kursaal & Ausonia, nel pieno centro di Firenze. Guardo i prezzi applicati da convenzione e prendo come riferimento una camera doppia che mi costa da un minimo di 64 euro a un massimo di 94 euro in bassa stagione, con un ulteriore sconto del 10%. Non è precisato che cosa si può avere o meno con minimo e massimo.
Poi vado su trivago, il metamotore che permette di confrontare tutti i prezzi degli hotel applicati dai diversi siti di prenotazione online, e leggo che il prezzo per una doppia è generalmente di 58 euro, QOtel offre una doppia a 66 con colazione inclusa mentre initalia e last minute mi offrono una tripla a 80 euro con colazione inclusa. Calcolanando che il terzo letto, da convenzione governativa mi costerebbe ben 33 euro, io risparmio e di molto prenotando su trivago.

Quello che ne deduco è che il Governo, con il monopolio di questi buoni vacanza, stia cercando di fare lo stesso lavoro di booking, venere, hrs e colleghi, ossia strappare delle convenzioni che si possano rivelare convenienti per entrambe le parti (altrimenti l'operazione nascerebbe come fallimentare.. ) intendendo per entrambe le parti il Governo e gli albergatori. La famiglia poco abbiente che ci guadagna? Beh, vuoi mettere la soddisfazione di dire "quest'anno facciamo le vacanze sociali...." pur avendo il sospetto che forse forse, prenotando la stessa vacanza in modo autonomo, l'avrebbe pagata uguale?
Qualche altro esempio
Palace Hotel di Roma - convenzione governativa sconto del 15% su tariffe minime di 99 e massime di 149 per una doppia standard
Miglior prezzo trovato su trivago, con easy click travel, 72 euro per una doppia standard, anzi per la precisione 71,61. E anche questo è, ovviamente, un ottimo hotel a 4 stelle della catena Best Western.
Hotel mercure delta, Roma, prezzo da convenzione governativa da un minimo di 124 a un massimo di 179 a cui applicare il 10% di sconto, tariffe su trivago 104 a doppia.
Non affrettatevi a prenotare i vostri ticket, a quanto pare sono andati tutti esauriti, ma se dopo avere pagato le bollette, l'affitto, la rata dell'auto, l'apparecchio dei denti per i bambini, le mense scolastiche (gli incentivi su quelle no?) vi resta ancora qualche soldino e il bisogno, se anche non riconosciuto dalla costituzione certamente fisiologico, di una vacanza, venite a cercarla su trivago, non sarete turisti sociali ma normali turisti, è vero, ma in fondo... non è quasi preferibile?
Trivago vi regala 28 soggiorni per Natale!
Party 2010! perchè a trivago non ci fermiamo mai!
Se state ancora disfando i vostri bagagli dal rientro USA, sbrigatevi perchè... domani mattina (alle 6 se proprio siete mattinieri...) si riparte!!!!
Quale modo migliore per inaugurare l'anno nuovo e per trascorrere le feste Natalizie insieme se non con una splendida gara di opinioni, una gara che ci darà la possibilità di vincere ben 28 weekend con colazione in hotel e b&b di tutta Italia.
Party 2010 trivago e' un concorso di buon auspicio per il nuovo anno, affinchè possa iniziare con una bella vacanza.
Questo è il momento buono per mettere nero su bianco tutti i ricordi delle vacanze che ancora non avete avuto tempo di immortalare sulle vostre pagine di trivago o per raccontare il museo, l'evento, la cena speciale che vi siete regalati in quel ristorantino particolare che vi ha stupiti....
Da domani, niente scuse, vi voglio tutti pronti a intasare trivago.it con le vostre opinioni e pronti a vincere i premi in palio che si alterneranno fino al 18 di gennaio!!!
E già che ci sono, vi ricordo che le opinioni devono essere personali, racconti di esperienze vissute in prima persona, non devono contenere testo copiato o essere riassunti di informazioni enciclopediche sterili e impersonali, più le opinioni sono dettagliate più possono risultare utili a chi le legge e, infine, per poter entrare in gara devono essere valutate almeno con il voto del 50%. Ma tanto lo so già che siete e sarete bravissimi e scriverete tutti fior di capolavori per questo party che ci traghetterà da un 2009 divertente e ricco di nuove amicizie ad un 2010 che sarà spettacolare!!!
Allora.... volete sapere cosa si vince??
Basta chiedere.....
Iniziamo con la carrellata di premi della prima settimana!!!
martedì 22 dicembre: hotel Ca' de Berna ***- Balestrino
Nello scenario dell'incantevole borgo di Balestrino, dominato dallo spettacolare castello cinquecentesco, potrete concedervi un romantico weekend per due persone con colazione inclusa nell'hotel Ca De' Berna, dove potrete finalmente "staccare la spina" da tutti gli stress lavorativi (e non solo) accumulati e concedervi una rilassante nuotata in piscina o una passeggiata tra le viuzze del borgo. E se proprio non potete fare a meno del mare, si trova a 7 km, raggingibili attraverso una strada panoramica poco trafficata, l'ideale per gli amanti della bici!!!
http://www.cadeberna.it/
mercoledì 23 dicembre - hotel Sheraton Diana Majestic****- Milano
Stagione di saldi???? Beh allora non potete non cercare di accalappiarvi questo fantastico weekend in un raffinatissimo 4 stelle nel cuore di Milano, a due passi da via Montenapoleone o perchè no, del teatro alla Scala..... Curiosate nel sito dello Sheraton Diana Majestic e fatevi un'idea di come potrete farvi coccolare, tra una spesuccia e l'altra....e non dimenticate (impossibile farlo) che il brunch della domenica è incluso!!
http://www.sheratondianamajestic.com/
giovedì 24 dicembre - Meublè Santa Chiara Suite, Napoli
Nel cuore culturale di Napoli, a solli 10 metri dal Monastero di Santa Chiara e dal chiostro maiolicato famoso in tutto il mondo potrete concedervi un weekend a tutta arte godendovi le bellezze dell'architettura partenopea e immergedovi nell'atmosfera magica, un po' sacra e un po' profana, della città di pulcinella che con le sue chiese, i suoi misteri e i suoi sotterranei troverà il modo di non farvi annoiare...
Il Meublè Santa Chiara, del resto, vi accoglierà nelle sue nobili stanze insonorizzate e dotate di molteplici comfort quali il wifi gratuito, telefono, riscaldamento e climatizzazione.
La colazione, poi, potrete assaporarla direttamente in una caffetteria del centro storico e se viaggiate con un piccolo amico a 4 zampe... non dovrete lasciarlo a casa!
http://www.santachiarasuite.com/index.html
venerdì 25 dicembre - Hotel Rifugio D'Ogliastra - Jerzu***
Il giorno di Natale è dedicato ad un posto davvero speciale, per stimolare anche i più pigri a mollare la forchetta per concedersi una deliziosa pausa scrittura e cercare di vincere un weekend in Sardegna, nei pressi di Ulassai, in un anfiteatro naturale di tacchi calcarei dove potrete scegliere se tentare l'arrampicata sportiva sui Tacchi d'Ogliastra, visitare le grotte di Su Marmuri o perchè no, raggiungere il favoloso mare sardo a circa 20 km ...
Le camere dell'hotel Rifugio D'Ogliastra sono completamente accessoriate in modo da garantire il vostro benessere e il più confortevole dei soggiorni.
http://www.rifugiodogliastra.net/
sabato 26 dicembre - Casa Appartamento Vacanze Borgo Al Cerro - Casale D'Elsa - Siena
E se anche voi, come me, non avete voglia di lasciare i pargoletti a casa, non vi resta che dedicare il giorno di Santo Stefano a Trivago e scrivere a più non posso per avere più possibilità di vincere un weekend nella pittoresca cornice di Borgo al Cerro all'interno di un elegante e confortevole appartamento per 4 persone dove potrete riposarvi a bordo piscina o godervi il fascino dei colori e dei profumi della campagna senese, magari in bicicletta!
http://www.borgoalcerro.com/
domenica 27 dicembre - Hotel Roma**** - Firenze
Cosa desiderare di più di un weekend a Firenze, in un fantastico hotel a 4 Stelle situato nel centro della città, all'interno di un elegante palazzo settecentesco, direttamente affacciato sulla Piazza Santa Maria Novella.... Forza maritini, questa è la vostra occasione per fare uno splendido regalo alle vostre mogli e portarle finalmente a Firenze, dove tra arte e cultura, potrete farvi coccolare tra gli ambienti raffinati dell'hotel, gustare la sostanziosa colazione e farvi offrire anche la cena in un ristorantino fiorentino...
http://www.hotelromaflorence.com
E questa è solo la prima settimana......
allora che aspettate, inziate a raccogliere le idee e gli appunti per le vostre opinioni!!
Vinci viaggi con trivago!
Ad essere serio ci pensa trivago.it, se lo frequento in modo costante da oltre un anno un motivo c'è...
Ma veniamo alla gara attuale...
Se il rientro dalle ferie è stato traumatico e ancora non vi arrendete a dover convivere con i colleghi d'ufficio o di reparto e vedere la vostra abbronzatura sbiadire... ecco l'occasione giusta per vincere un viaggio in Europa. Uno? no... sono 25, la gara è iniziata da un paio di giorni e fino alla fine di settembre darà modo a chiunque scriverà opinoni su hotel (hotel, campeggi, residence, ostelli ecc..) di partecipare automaticamente all'estrazione di un voucher viaggi valido per 2 persone e per due notti in hotel a 2, 4 o 5 stelle sparsi in tutta Europa, spesso con molti extra inclusi.
ecco la lista dei premi:
Giorno 1 Novotel Paris Gare Montparnasse 3* Parigi
Giorno 2 Hotel Auditorium Madrid 4* Madrid
Giorno 3 Swissotel Tallinn 5* Tallin
Giorno 4 Turim Alameda Hotel 4* Lisbona
Giorno 5 Hotel Auditorium Madrid 4* Madrid
Giorno 6 The Westin Hotel Leipzig Lipsia
Giorno 7 Radisson SAS Beke Hotel 4* Budapest
Giorno 8 Vivahotel Pitti Palace al Ponte Vecchio 3* Firenze
Giorno 9 Hotel Lux 11 4* Berlino
Giorno 10 Polonia Palace by Worldhotels 4* Varsavia
Giorno 11 Stallmästaregarden Hotel 2* Stoccolma
Giorno 12 Swissotel Bremen 5* Brema
Giorno 13 Empire Palace Hotel 4* Roma
Giorno 14 Swissotel Zürich 4* Zurigo
Giorno 15 Hotel Enterprise 5* Milano
Giorno 16 Hotel Erzherzog Rainer by Worldhotels 4* Vienna
Giorno 17 Art Deco Imperial Hotel by Worldhotels 5* Praga
Giorno 18 Gresham Carat Hotel Hamburg 4* Amburgo
Giorno 19 Best Western Vivahotel Laurus al Duomo 4* Firenze
Giorno 20 The Mandala Hotel 4* Berlino
Giorno 21 Radisson SAS Beke Hotel 4* Budapest
Giorno 22 Mercure Paris Gare Montparnasse 3* Parigi
Giorno 23 Turim Alameda Hotel 4* Lisbona
Giorno 24 Swissotel Tallinn 5* Tallinn
Giorno 25 Hotel Art by the Spanish Steps 4* Roma
La gara è stata realizzata grazie alla collaborazione con il sito hotel.info, a queta pagina c'è tutto il regolamento con la descrizione degli extra inclusi.
Partecipare è facilissimo, basta iscriversi a trivago.it, un sito gratuito che anzi vi paga per poter condividere le vostre esperienze di viaggio e iniziare a raccontare le vostre esperienze.
Vi verrà affidato un tutor (a si, ora si chiama guida...) ossia un utente esperto che si occuperà di aiutarvi a imparare i meccanismi del sito e vi fornirà tutte le informazioni necessarie per farvi ambientare su trivago.it.
Per ogni opinione su un hotel che scriverete avrete una possibilità di vincere il viaggio del giorno...
Il primo voucher è già stato assegnato, ne restano 24, qualcuno di voi ha voglia di partire?
Se volete iscrivervi su trivago, fatelo da questa pagina cliccando su "diventa mio amico su trivago", in questo modo la vostra guida sarò io e se vincerete un viaggio... magari porterete anche me :-)
Gravina di Laterza. Natura selvaggia
Per motivi di lavoro ho soggiornato per circa due settimane a Laterza, piccola cittadina pugliese distante circa 60 km da Bari e sono rimasto impressionato dall'imponente canyon che costeggia l'abitato e che si sviluppa verso sud est per oltre 12 km. A Laterza così come nella vicina Matera ed in altre città della zona il canyon viene chiamato "Gravina".
La "Gravina" è un profondo crepaccio scavato nelle rocce calcaree, di origine erosiva e tettonica.
La Gravina di Laterza è probabilmente il più grande canyon d' Europa, fa parte di una serie di solchi disposti a ventaglio intorno al golfo di Taranto, ognuno caratterizzato da differenti dimensioni e morfologia. La Gravina di Laterza presenta, nel suo percorso meandriforme, una larghezza media di circa 300 metri per una profondità che in alcuni punti supera i 200 metri. Suggestive le pareti a picco sulle quali si arrampica una fitta vegetazione a macchia mediterranea tipica.
Dal punto di vista naturalistico nella Gravina trovano il loro habitat diverse specie vegetali endemiche ed animali di grande interesse. Sono così sopravvissuti, grazie all' asprezza dei luoghi, boschi di Quercus trojana presente in Italia solo sulle murge pugliesi e materane: la Campanula versicolor, dai bei fiori viola pallido che fiorisce da giugno ad ottobre e ricopre a chiazze le pareti della Gravina, boschi di Leccio, l' Euforbia arborescente, il Cisto, il Terebinto, il Lentisco e il Ginepro. In primavera lungo i sentieri della Gravina è possibile osservare fioriture di orchidee.
La Gravina di Laterza custodisce alcune delle specie di fauna a più alto rischio di estinzione dell' Europa meridionale; cominciamo dagli uccelli: primo il Capovaccaio, uccello sacro agli antichi egizi, sono presenti, inoltre, il Lanario, il Falco Pellegrino, il Gufo Reale, l' Allocco, il Barbagianni, il Gufo Comune, il Corvo Imperiale, il Gheppio ed il Passero Solitario, la Poiana e il Corvo Imperiale. E' possibile notare sorvolare la Gravina il Biancone e l' Albanella Reale. Nel fondo della Gravina nidificano specie interessanti e in diminuzione come l' Upupa e la Monachella, oltre ad alcune specie più comuni come il Merlo, la Ghiandaia, la Cinciallegra, la Capinera e lo Scricciolo. I campi coltivati attorno alla Gravina sono l' ambiente ideale per l' Allodola e il Saltinpalo.
Tra i mammiferi molto diffusa la Volpe e la Faina. Più difficile è l' incontro con il Tasso e l' Istrice, di cui si rinvengono sui sentieri i grandi aculei. Recentemente sono stati introdotti dei cinghiali che nelle escursioni possono facilmente essere avvistati.
Nelle mie due escursioni fatte ai bordi del canyon, lungo sentieri ben segnalati, mi sono soffermato soprattutto ad ammirare l'imponenza delle pareti e la natura che superato il centro abitato, diventa davvero selvaggia ed incontaminata. Peccato che le guide per le escursioni non sempre sono disponibili essendo presenti solo nei giorni del fine settimana e peccato per la mancanza, nella cittadina, di strutture alberghiere e ristoranti tipici. Un turismo mordi e fuggi, insomma che non rende giustizia della bellezza incontrovertibile del luogo.
Paolopps
Storia e Cultura non hanno tempo.... - il teatro romano di Volterra
Il teatro assolse alle sue funzioni di intrattenimento collettivo fino al 3 secolo dopo Cristo, quando si costruirono (o si adattarono) i locali a ridosso del teatro per creare un impianto termale.
Visitare il teatro di Volterra è facile ed anche economico, è possibile infatti acquistare un biglietto in loco c he permette di visitare sia il teatro che il parco archeologico, posto in una zona diversa della città, spendendo pochi euro, insomma, un'iniziativa che anche le famiglie numerose si possono permettere.
Camminando lungo le stradine d'accesso che permettono di avvicinarsi di molto ai resti del teatro, è possibile osservare anche l'interno delle grotte, locali che presumo siano stati usati sia come spazi di servizio del teatro, prima, che come aree termali poi.
L'area delle gradinate che si è conservata mostra gli spazi dove la gente si sedeva per assistere alle rappresentazioni, mentre nel centro sono visibili i resti della struttura architettonica del palco e dell'orchestra sul quale spiccano parti di colonnati doppi che lasciano immaginare l'elaboratezza dell'aspetto originario.
Attualmente il teatro viene usato, anche se molto raramente, per alcuni eventi musicali cittadini e per l'assegnazione dei premi ombra, riconoscimento dedicato a personaggi del mondo dello spettacolo.......
Trivaghiamo! Aggiorniamoci.
Trivago.it è un sito che si occupa di viaggi a 360 gradi, approfondendo ogni dettaglio di quello che può essere l'interesse turistico e non limitandosi, come altri siti del settore, ad una mera comparazione commerciale delle strutture e dei servizi offerti. Questo si traduce, di fatto, nella realizzazione di un portale che si è subito posto con aggressività nei confronti della concorrenza presente in rete, sicuramente grazie alla qualità dei contributi apportati ed alle dimensioni di una banca dati che cresce ogni giorno di più incorporando al suo interno ogni attrazione possa avere attinenza con il turismo o con le esigenze del turista.
Trivago è innanzitutto una comunità di viaggiatori, un progetto innovativo che affida alla collaborazione tra gli utenti impegni e responsabilità e ne condivide anche gli utili, concretizzando un nuovo modello di website che si è rivelato assolutamente vincente, tant'è che, pur contando su una "vita online" relativamente breve, quantomeno nel nostro paese, ha sfacciatamente raggiunto i vertici di tutti i motori di ricerca riuscendo a classificarsi entro i primi 5 metamotori del Travolution Award 2008.
Il progetto di trivago è un progetto globale, un sito che lavora su molte piattaforme con regole unificate per poter offrire ai visitatori servizi omogenei adeguati ad un unico standard qualitativo molto elevato, per cui parlando di trivago non parliamo solo di trivago Italia ma anche della piattaforma tedesca, spagnola, inglese, francese, svedese, polacca, greca e, da qualche giorno, anche da quella russa.
Le informazioni che si possono reperire su trivago sono molteplici:
Informazioni sulle attrazioni - descrittive e analitiche permettono agli utenti di conoscere orari e prezzi di ingresso per eventi e manifestazioni, indirizzi e informazioni storiche su tutto quanto possa essere poi trattato sotto forma di opinione, recensione o links.
Links - Attraverso le valutazioni dei links di interesse turistico si completa ulteriormente il database con le segnalazioni di tutti i siti di interesse turistico, del la sintesi del loro contenuto e un profilo tecnico del contenuto multimediale offerto. Hotel e altre strutture - Il database delle strutture ricettive mira a creare una "schedatura" completa e attendibile per poter riassumere tutti i servizi offerti in una sola scheda da comparare, eventualmente, con altre strutture.
Prenotazione - E' possibile utilizzare trivago per effettuare prenotazioni ai migliori prezzi sulla rete.
Inoltre su trivago anche gli utenti non iscritti al sito possono contribuire pubblicando le proprie opinioni o fotografie, contribuendo così a lasciare preziosi feedback per l'orientamento turistico. Per poter mantenere degli standard qualitativi alti il sito ha articolato un dinamismo molto complesso che si basa sui principi della progressione e del controllo.
Il percorso su trivago per un utente che decida di iscriversi e di diventare attivo sarà quindi scandito da una continua crescita professionale che equivarrà ad una crescita di concetti acquisiti e di competenze, queste parolone si traducono poi materialmente in una piramide di competenze molto semplice per cui si ha:
livello 1 - turista - possibilità di inserire fotografie e opinioni e di valutare quelle altrui
livello 2 - escursionista - oltre alle attività del livello 1, inserimento di links e recensioni
livello 4 -Viaggiatore esperto - Oltre a quanto acquisito, approvazione delle fotografie pubblicate da altri utenti e promozione di utenti dal 2 al 3 livello
livello 5 - Trottatore - oltre a quanto acquisito, correzione e approvazione di links e recensione inserite dagli altri utenti, approvazione degli utenti dal 3 al 4 livello
livello 6 - Esploratore -Oltre a quanto acquisito, correzione e approvazione di nuovi hotel aggiunti, correzione e approvazione di nuove attrazioni turistiche aggiunte, valutazione delle descrizioni di regioni, promozione di utenti dal 4 al 5
Oltre al 6 livello la carriera procede ancora in qualità di amministratori, sfruttando in maniera sempre più specifica le peculiarità di ognuno e le singole predisposizioni, infittendo ulteriormente la rete dei controlli per cui anche gli approvatori diventano loro stessi oggetto di controllo, a garanzia dell'imparizalità, della qualità e dell'obiettività applicate, oltre che del rispoetto delle "faq" le regole unificate che vengono condivise da tutte le piattaforme.
In aggiunta alle attività "amministrative" è possibile contribuire alla crescita di trivago anche invitando amici e con l'apposizione di partner link sulla rete, ovvero tutti quei links che servono ad alzare il pr e la reputazione online del sito.
Trivago è un sito che remunera i propri collaboratori utilizzando la suddivisione del 50% degli introiti del sito stesso, meccanismo che incoraggia i collaboratori ad essere sempre più attivi e a curare sempre più la qualità degli inserimenti. Il procedimento con cui vengono distribuiti gli utili prevede un elaborato conteggio di punti e di percentuali per cui più si è attivi più il proprio contributo sarà significativo in termini percentuali e quindi importante da un punto di vista economico. Ma, al di là di punti e livelli, trivago ha sviluppato nel corso di questi mesi una bella e salda community in continua espansione, una community aperta ai nuovi inserimenti e attenta a curare la crescita individuale dei nuovi arrivati anche grazie alla figura dei tutor, utenti dal 5 livello in poi che decidono di mettere il proprio tempo e la propria esperienza a disposizione dei nuovi arrivati per insegnare loro ad ambientarsi nel modo migliore possibile.
Oltre allo spazio sul sito è possibile confrontarsi attraverso il box messaggi, il forum e l'hotline di skipe.
Questi i dati analitici, poi ci sono i giudizi personali.
ersonalmente sono entusiasta di trivago, per quanto il tempo che riesco a dedicare al sito sia poco le soddisfazioni che sto avendo sono tante e rientrano soprattutto nel campo umano, attraverso la conoscenza e la frequentazione di persone stimolanti e piene di iniziative, ma ottengo riscontro anche dai contributi che apporto e questo mi incita ad impegnarmi sempre di più.
Trivago è sicuramente un sito dinamico, destinato a crescere molto in fretta e a diventare probabilmente il primo riferimento in fatto di turismo online, viene gestito con competenza dagli amministratori senza la tipica gestione "dall'alto" che fa sentire gli utenti distanti dai responsabili, le decisioni sono dibattute e condivise e la partecipazione di ogni elemento è considerata un elemento di arricchimento per tutti. Inoltre su trivago non ci si annoia mai, se si possiede un po' di competitività o di voglia di mettersi in gioco è sempre possibile aderire ad attività speciali ed eventi particolari che creano gare e dispute anche molto accese e che danno agli utenti la possibilità di accumulare punti extra.La gara di questa settimana, per esempio, è quella che premierà chi inviterà più amici su trivago quindi….
Se volete iscrivervi, potete farlo da quì ( in alto a destra opzione registrati), ma sappiate anche che in questo modo sarò io la vostra tutor, poi non potrete lamentarvi…..
E se la vostra curiosità vi spinge a saperne ancora di più, curiosate sul nuovo blog che stiamo costruendo con alcuni amici di trivago.
Al campeggio Miramare di Antignano: mai più!
Non che le mie ferie siano durate un mese, magari, ma ho messo un po' da parte il pc privilegiando altre attività, ma non mi sono dimenticata del mio blog e dei miei amici blogger....
Il primo post da post ferie non può che riguardare il posto dove sono stata (ma che giri di parole...) e vi avviso, sarò spietata, troppa è la delusione che hanno afflitto alle mie poche e meritate ferie che sono svanite tra un'illusione e la sensazione di essere stata ingannata.
Quest'anno avevo scelto di visitare la Toscana, un po' perchè non ci sono mai stata se non di passaggio e un po' perchè era una meta abbastanza vicina date le condizioni non troppo atletiche in cui versa la nostra auto e il carico famigliare che deve sopportare e supportare.
Cercando un campeggio-villaggio su internet ero rimasta conquistata da questo e nonostante i prezzi non fossero propriamente dei più competitivi ho pensato di prenotare, convinta di andare a finire in un posto da sogno.
Nulla di più sbagliato.
Il campeggio Miramare di Antignano, subito dopo Livorno, è facile da trovare, è vicino alla strada aurelia, quella che occorrerà prendere per raggiungere qualsiasi direzione, in pratica. Appena entrati ci siamo resi conto che qualcosa non tornava, che quello che doveva essere un grande villaggio pieno di attività, organizzatissimo e talmente completo da avere anche un centro benessere non era che in realtà un piccolissimo camping senza alcuna pretesa, talmente piccolo che c'è una sola area bagni, al centro del campeggio.
La piazzola che avevamo scelto era una cat. A, ovvero le più care, dotata di una terrazza in legno arredata con tavolo, sedie e due lettini. La piazzola categoria mare, come dice il sito, è situata proprio di fronte al mare, tant'è che la mia preoccupazione era quella di non avere sufficienti protezioni e che le bambine potessero arrampicarsi e farsi male, dato il dislivello che bisogna percorrere, con un certo numero di gradini, per raggiungere il mare.
Beh, le mie preoccupazioni si sono rivelate infondate, perchè la mia terrazza non affacciava sul mare ma su un'altra spiaggia, costruita artificialmente, appartenente ai bagni panorama. In pratica le mie cene non si svolgevano, come mi immaginavo, con un tramonto immacolato davanti agli occhi ma a farmi compagnia c'era il viavai dei bagnanti, gente del posto che al panorama ci metteva le tende e restava anche fino a notte inoltrata a chiacchierare o a fare festa in questa spiaggia, anch'essa senza mare....
La piazzola era, quanto meno, delle dimensioni scritte sul sito, abbastanza spaziosa per fare stare la tenda, il cucinino e avanzare un po' di spazio come dehor, ma le dimensioni del campeggio non sono tali, a mio giudizio, da giustificare ben tre tipi di categorie con differenza di prezzo. Tra l'altro ci sono stati un paio di giorni di bufera e la mia piazzola era sicuramente tra le più esposte, così che le nostre notti sono state tormentate dal vento potente e dal rumore dell'energia elettrica che correva sui fili in un vacillante palo sopra alla nostra testa, e vi assicuro, non è una bella situazione che concilia il sonno, mentre chi aveva optato per una piazzola a ridosso della statale ha dormito tranquillo e protetto, non più disturbato dal traffico di quanto non lo fossimo noi, a pochi metri di distanza in linea d'aria...
Il campeggio ha delle colonnine per l'elettricità vicino ad ogni piazzola, e da queste partono anche i cavi della televisione. Tv satellitare, diceva il sito, così che ci siamo portati il nostro decoder sky e gli appositi spinotti, che però non sono serviti a nulla perchè occorrevano gli spinotti dalla tv via cavo, che naturalmente abbiamo dovuto comprare al market, esattametne come l'80% degli altri sprovveduti campeggiatori che, pure, si erano informati....
Il market. Apriti cielo. Altra cosa che sul sito inganna enormemente, dando l'impressione di essere grande e fornito. In realtà non è che una botteguccia con poche cose, praticamente inutili per una vera cucina, e con prezzi troppo alti. Il pane costava troppo, e non era nulla di speciale.
Il banco degli affettati presentava solo le cose più semplici come pochi saluti e ancor meno formaggi, le insalate erano confezionate e care, la scelta era poca e si riduceva a salse, maionesi, pasta, biscotti, bibite e poco più. Frutta e verdura non erano sicuramente appetitose, non per questo costavano meno! Neanche un surgelato, a parte i gelati, la poca carne che ho visto circolare era confezionata, niente pesce, neanche un banchetto del pesce nei paraggi, cosa che di solito si trova nei camping di un certo livello. Insomma, ci è stato da subito chiaro che la spesa al minimarket non sarebbe stata cosa facile, del resto nella zona ci sono decine di coop, dico decine perchè tute le volte, seguendo i vari cartelli di segnaletica, ne abbiamo trovata una diversa.
La spiaggia. Beh, che dire, la piazzola non è all'altezza delle aspettative, il campeggio nemmeno ma se la spiaggia vale la pena, si passa sopra a tante cose....
La spiaggia, dice il sito, è composta da ghiaia e scogli....
La ghiaia, se la volete, ve la dovete portare da casa, a meno che non vogliate triturare i grossi sassi che la ricoprono, intervallati da pezzi di cemento e pozzanghere di catrame che uscivano dopo l'alta marea. E meno male che era bandiera azzurra....
Un lato della spiaggia aveva un tratto ricco di pietre aguzze e taglienti sotto l'acqua sempre bassa (almeno fino agli scogli che tagliavano il paesaggio) e l'altro lato aveva sassi più lisci e scivolosi, sempre fino ad arrivare agli scogli che separavano dal mare aperto. Per fare un bagno senza doversi ferire o inciampare sui propri passi si poteva scendere da una pedana di cemento, finendo direttamente in un punto con un'altezza di circa 1,20 m. E questo era il mare.... Che poi fosse ricco di flora e fauna, lo posso confermare anche io, e a testimonianza chiamo una medusa rosa che ci siamo trovati davanti, e non è stata l'unica...
Neanche il mare a salvare la mia vacanza, tanto che abbiamo deciso di prendere l'auto e di raggiungere le spiagge bianche di Vada in un paio di occasioni per fare giocare un po' le bambine con la sabbia e poter fare un bagno decente.
Beh, il mare è scadente ma c'è la piscina..... o meglio, le piscine! E si, due piscine, una grande e una piccola, quella piccola è in effetti molto piccola e adatta ai bambini piccoli, così come è giusto che sia, ma quella grande non è che sia poi molto grande, anche una nuotatrice scarsa come me la percorreva tutta in poche bracciate, salvo lo slalom che si era costretti a fare per non urtarsi troppo.... Nella piscina si entrava previo pagamento di una moneta da 50 centesimi, prezzo tutto sommato modesto, salvo il fatto che, viste le condizioni della spiaggia, sarebbe stato più dignitoso metterla a disposizione gratuitamente. L'area per le sdraio era piccola e stretta e nei punti dove di solito si trovava ancora posto il sole andava via nel primo pomeriggio. Ma, cosa più grave, non c'era alcun punto di appoggio per chi non volesse affitarsi un lettino, non una panca dove sedersi, non un bagno di cui poter usufruire, all'occorrenza. E dopo ogni uscita, toccava ripagare l'ingresso di 50 cents....
E ora veniamo all'animazione.
Altro punto dolente, forse il più deludente di tutti...
E si, perchè avendo io dei bambini piccoli, avevo scelto un villaggio che offriva il miniclub proprio per fare divertire loro e allo stesso tempo, avere un po' di tempo per rilassarmi.
Il miniclub è a pagamento, e la tessera non era affatto conveniente, tant'è che non le ho iscritte, ma voglio raccontarvi come l'ho scoperto...
Il primo giorno di campeggio, dopo avere montato la tenda ed esserci sistemati, sentiamo l'annuncio al megafono che il miniclub sarebbe stato alle 4 in piscina, allora prendo le bimbe, le cuffiette e i sandalini e le accompagno a vedere questo famigerato miniclub. Parlo con un animatore nella zona miniclub, una sorta di gabbia divisa con un reticolato dove si trova un ping pong, qualche gioco e qualche sedia, e gli chiedo come funziona, se sono troppo piccole per partecipare, se basta la cuffietta, cose del genere. L'animatore dice che non sono troppo piccole e che basta la cuffietta, per cui gliele affido e torno alla tenda. Una ventina di minuti dopo, forse anche meno, vado verso il minimarket per comprare qualcosa (ancora non so cosa mi aspetta...) e mi trovo le mie bambine davanti all'area miniclub, da sole. Incustodite. Un po' spaventate mi dicono che serve una moneta, ma non ne sono sicure, e poi che serve l'accompagnamento di un adulto. Per non deluderle decido di farle compagnia, inseriamo le nostre monetine nella macchina mangiasoldini ed entriamo in piscina in attesa dell'animazione. Ma non c'è stata affatto. Ad un certo punto arriva un'animatrice con quei serpentoni galleggianti (come si chiamano, quelli che si usano nei corsi di nuoto) e dico a mia figlia maggiore di prenderne uno per abituare la piccola all'acqua, dal momento che era un po' diffidente, ma l'animatrice glielo rifiuta anche in brutto modo dicendo che servono per non so che tipo di acquagym. Finchè sono stata in piscina nessuno li ha usati, salvo un bambino, forse più furbo delle mie, che non l'ha chiesto e se l'è preso in un momento di distrazione e a cui nessuno l'ha chiesto indietro.
Comunque la cosa grave è stato che questi animatori che gestisono il miniclub hanno lasciato tre bambine incustodite dopo essersene assunti, almeno verbalmente, la responsabilità. Insomma, il miniclub può essere il cuore di un villaggio, chi li gestisce deve essere responsabile e i rapporti con gli utenti devono essere chiari, cosa che non è stata e che ha rivelato tutta l'improvvisatezza del camping.
Chiuso il capitolo miniclub, chiuso praticamente anche quello dell'animazione, anch'esso a pagamento. Ma non ho preso parte ad alcuna lezione di ballo sudamericano, nonostante il campetto fosse attaccato alla mia tenda e fosse praticamente impossibile guardare un film o sentire un po' di radio, in compenso ho comprato i biglietti per una lotteria che non si è mai tenuta e ho permesso che le mie due bambine prendessero parte all'elezione di miss campeggio.
Non l'avessi mai fatto, madre snaturata che sono!
E si, le elezioni delle miss, soprattutto quando le miss sono bambine, possono essere una cosa molto divertente e ironica oppure un'agghiaggiante specchio di una realtà indecente, ed è questo che è successo....
Mia figlia, 9 anni, sentito di questo concorso, mi ha detto di voler partecipare e come dirle di no, l'altra si è aggregata e sono andate a iscriversi. Anzi, volevano iscrivere anche la più piccola, ma l'animatore ha detto loro che era troppo piccola e che non c'erano altre bambine di quell'età.
Dopo aver dato loro le istruzioni del caso su cosa indossare e cosa portarsi dietro, si dovevano recare per le prove una mezzoretta prima dell'inizio dello spettacolo, le accompagno e attendo che un animatore chiama tutti i bambini per farli entrare nel campo. Le mie non vengono chiamate. Nulla di grave, anche se si erano già iscritte, le reiscrivono e anche loro possono entrare e prepararsi.
Inizia la serata e io, più nolente che volente, siedo con la piccola in attesa delle mie miss, parte la musica, anche l'animatrice capo è vestita in ghingheri a sottolineare l'importanza della serata (....) e di nuovo chiama, una alla volta, tutte le bambine per farle sfilare. E di nuovo le mie vengono dimenticate. Nessuno le vede, sono praticamente davanti ai loro occhi, confuse ma ancora speranzose, invisibili...
Provo a protestare (e che dovevo fare) ma nessuno mi sente, o se mi sentono fanno finta di nulla... allora mi alzo e in qualche modo, passando dal retro, riesco a raggiungere la zona microfono dove chiedo ad un'animatrice di farmele almeno uscire, per non creare in loro un'imbarazzo superiore.... Un po' di caos e l'animatrice di nuovo mi chiede come si chiamano e questa volta le chiama, così che anche loro possano avere i due minuti di fottutissima gloria....
Comunque la serata dell'elezione della miss è stata rivelatrice di un grande particolare di cui, fino a quel momento, mi erano sfuggite le proporzioni: l'animazione del miramare non è fatta per il miramare ma per la spiaggia panorama, ovvero per tutti quei residenti livornesi che venivano a prendere il sole al panorama pagando, forse gli unici, la tessera dell'animazione, anche se non ne sono affatto sicura che la pagassero....
Delle miss e mister che hanno sfilato, le bambine e i bambini che non erano di Livorno erano 4 in tutto (2 solo le mie) ed è stato paradossale vedere un concorso indetto in un camping di basso livello in cui a sfilare erano bambine vestite con abiti da sera costosissimi, costumi da ragazza pon pon piuttosto che da ballerina o da equitazione. Si creava un certo disagio perchè c'era un forte contrasto tra lo spirito del campeggio, dove ci deve essere si adattamento ma anche divertimento e attenzione, e un totale abbandono a favore, invece, di una clientela più affezionata che si limitava magari a prendere qualche caffè al bar, a usare la piscina o a qualche cena al ristorante.
Insomma, l'animazione del miramare non è per il miramare, campeggio del resto frequentato da una clientela internazionale di passaggio, per lo più in transito verso gli imbarchi, che mai è stata coinvolta in alcuna attività.
A conferma dell'assenza totale di animazione c'è il fatto che a ferragosto non si è fatto nulla per via di una bufera che fin dalla mattina minacciava prepotentemente, anche se poi materialmente non ha fatto alcun danno. Ma l'improvvisatezza dell'organzizazione è stata messa a nudo: la mattina gli animatori raccoglievano i soldi per la lotteria e per la braciolata, e meno male che almeno alla braciolata non abbiamo preso parte, sarebbe stato duro digerire un pasto pagato e non mangiato.... I bagnini, che si occupavano tanto del bagno panorama che del miramare, erano improvvisamente andati in panico, e questa agitazione ha condizionato lo staff che non ha saputo in alcun modo reagire alle avversità climatiche (e parlo di vento, solo vento...) e si è lasciato sopraffare, spaventando ulteriormente la gente mentre avrebbe dovuto creare dei diversivi per distrarla.
La clientela della spiaggia, visto il tempo minaccioso, ha deciso di abbandonare presto la spiaggia per recarsi nelle loro casette di cemento e mattoni e il camping è rimasto nel buio e nel silenzio, per i soli campeggiatori non si è fatta neanche un po' di musica, non una pizza tutti assieme, nulla di nulla.... E questo era ferragosto.....
Anzi, visto il clima minaccioso e soprattutto lo spavento inutile che i bagnini avevano sparso in giro ho chiesto alla reception se il mio posto tenda era sicuro o se correvo dei rischi, e loro non mi hanno potuto dare garanzie.... questo mi ha detto la responsabile. Al che ho chiesto di pagare in anticipo perchè, nell'eventualità di un crollo della tenda, non l'avrei rimontata ma me ne sarei andata di notte. Ho faticato anche ad avere questa piccola concessione... chissà perchè!
Organizzazione inesistente, personale multilingua, è vero, ma incapace di gestire materialmente un camping se non per le prenotazioni e la distribuzione dei campioncini del centro estetico, angolo in cui, naturalmente, non ho messo piede, del resto visto i prezzi del market non mi restavano molti soldi per il mio relax personale....
Oggettivamente non posso raccomandare a nessuno queto campeggio, non ha eccelso per nulla ed è stato lacunoso su tutti i fronti, inadeguato rispetto ad ogni aspettativa, ingannevole rispetto a quando promesso sul sito.
E ora qualche foto....
La vista laterale dalla mia terrazza panoramica, l'area giochi della spiaggia panorama, l'area era in realtà interdetta ai campeggiatori del miramare ma dopo aver visto tutti i bagnanti del panorama usufruire liberamente dei nostri bagni e della nostra animazione (quella che avrebbe dovuto essere nostra) ho smesso di rimroverarle perchè ogni tanto si arrischiavano a giocarci...Avevo la loro sabbia (unica sabbia nel giro di non so quanti chilometri) proprio davanti al mio tavolo eppure a lamentersi della sabbia che volava mentre si mangiava era una frustratissima e snervante tipa dei bagni, forse aveva paura che i giochi delle mie bambine potessero insudicare gli abiti costosi che aveva meticolosamente portato in grandi scatole di plastica per vestire non so quale bambina per la grande soiree.....
Tra l'altro, tra le miss premiate, ce n'erano più di un paio la notte prima, fino a mezzanotte inoltrata, davanti alla mia terrazza, impegnate nel fare impallidire me e la mia vicina per il linguaggio da scaricatore di porto utilizzato... Mi sono stupita di un linguaggio tanto volgare in bocca a delle bambine ma la mia vicina, pisana, mi ha spiegato che i pisani sono considerati "ingenui" dai livornesi. Intanto i suoi figli erano educati....

Flora e fauna sulla spiaggia....
Uno dei pochi momenti di animazione a cui siamo riusciti a prendere parte, un giorno che eravamo in piscina.Gli animatori sono poco più che bambini, probabilmente non sono neanche retribuiti ma semplicemente sono passati dallo status di "guardati dal miniclub" a quello di "responsabili del miniclub" un po' come accade ancora in certi oratori, con la differenza che quando uno va in un villaggio pretende organizzazione e non improvvisazione, e chi si prende cura dei bambini non può, a sua volta, essere un bambino...
La capo animatrice... beh, almeno lei era maggiorenne!La ragazza era anche dotata, la sua voce piacevole e sempre nelle orecchie, certo non era timida e non le mancavano mai le parole, ma sicuraemente era più intrattrenitrice che animatrice, forse avrebbe dovuto essere affiancata da uno staff più preparato e da un'organizzazione più seria, la buona volontà non basta..
La mia piazzola vista mare, vista dall'atra parte.... e si, prima del mare ce ne vuole ancora.....

Comunque, se ci si mette in piedi un po' di mare lo si vede, soprattutto se minaccia bufera e nella spiaggia sottostante non hanno aperto gli ombrelloni....

ferragosto 2008, il vento minaccia bufera e il mare ci regala finalmente un panorama mozzafiato, nascondendo la piattaforma di cemento ed i sassi aguzzi....
Ma il caos precipita nel campeggio che non riesce a vedere la straordinarietà di un tramonto tanto intrigante e si lascia sopraffare da un po' di vento, mostrando tutta la propria inadeguatezza e impreparatezza.
Queste le mie opinini, ma non solo le mie, a dire il vero, a sentire le proteste e i commenti di altri avventori, direi che sono piuttosto condivise...
In viaggio con trivago
Trivago può essere un sito da consultare prima di organizzare un viaggio, potrebbe essere utile capire che l'albergo che stiamo puntando è si immerso in una verde pineta ma posto esattamente dietro alla ferrovia, o sapere se nel luogo dove stiamo andando in vacanza, con tanto di parentado ingombrante e brontolone a carico, potranno essere accontentate le esigenze di tutti.
Un sito come ce ne sono tanti, potrebbe obiettare qualcuno, come, per certi versi, è anche ciao.it. Forse si, ma credo che trivago abbia delle potenzialità inesplorate, proprio perchè è parte di un progetto più ampio, al quale si deve uniformare, proprio perchè è nella fase pioneristica, in cui, iscrivendosi, è facile trarre i maggiori benefici, e proprio perchè c'è qualcuno dietro che ci crede e che lo spinge con forza e attenzione.
Trivago offre la possibilità di guadagnare ai suoi collaboratori, le forme di guadagno sono molto interessanti, è possibile guadagnare punti (poi convertibili in denaro) scrivendo opinioni su attrazioni turistiche, manifestazioni, strutture ecc... o anche solo pubblicando fotografie. Addirittura leggendo le opinioni scritte dagli altri autori. Avete presente quando tornate dalle vostre vacanze con schede di memoria piene di scatti da svuotare (una volta erano i rullini, magari per i nostalgici ci sono ancora....) e quando invitate gli amici a cena declinano gentilmente perchè hanno paura che tiriate fuori anche il filmino? Beh, trivago vi paga per pubblicare quelle foto.... tutto sommato direi che non è affatto male.
Il sito riconosce anche i ref, per cui potrete guadagnare anche facendo iscrivere delle persone sotto di voi, ma attenzione, i link non sono ref link, sono semplici link, per fare i ref occorre inserire gli indirizzi email degli amici da invitare. Inoltre è possibile guadagnare inserendo i link, il traffico che verrà reindirizzato sul sito sarà monetizzato a vostro vantaggio (e già vi vedo, cari blogger, intuire le potenzialità di articoli correlati...).
Un sito che a quanto pare ha voglia di fare ed energie da esprimere, per chi cerca nuove prospettive da sperimentare e nuove risorse da esplorare....
Se qualcuno vuole iscriversi può lasciare la mail, cancellerò il commento dopo aver inoltrato l'invito.
Aggiornerò il post con ulteriori dettagli, soprattutto per quanto riguarda il meccanismo di collaborazione
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Il sito è abbastanza complesso nella sua struttura, bisogna imparare a conoscerlo perchè la classificazione geografica delle attrazioni, dei monumenti, degli alberghi ecc... è fondamentale per mantenere l'ordine, ma vengono assegnati dei tutor personali che aiutano a imparare a districarsi nelle prime difficoltà, e questo è sintomatico di un sito vivo e in buona salute, dove l'attenzione è costante e la disponibililtà capillare.
Nel momento dell'iscrizione si è catalogati come "turisti", si possono inserire opinioni, foto, link, fare valutazioni delle opinioni altrui, ma con i passaggi ai livelli superiori le possibilità di intervenire sul sito crescono, già dal terzo livello si possono inserire le attrazioni che non sono in elenco, e godere quindi della massima autonomia nella discrezionalità degli argomenti da trattare.
Il sito è internazionale, per cui si possono vedere foto scattate da persone di tutto il mondo, scambiarsi commenti e magari mandarsi messaggi, devo dire che l'ambiente è molto disponibile e aperto, decisamente tollerante con i nuovi, a cui vengonospiegate le regole ma con molta pazienza e incoraggiamento.
Oltre ad inserire i link dalle proprie pagine web, e trarne guadagno, è possibile anche inserire i link dal sito verso altre fonti (quindi, eventualmente, linkare i propri blog o siti negli argomenti pertinenti) o addirituttura recensioni. Le prospettive per i blog non sono da sottovalutare.....
Se iscrivete delle persone sotto di voi (i classici ref) guadagnerete anche l'equivalente del 30% dei loro guadagni, senza ovviamente nulla togliere loro. Il sistema di remunerazione credo sia per certi versi ispirato alle revenue sharing (oddio, l'ho scritto giusto???) ma con un criterio un po' più complesso... Non sono i proventi delle pubblicità ad essere divisi ma quelli delle vendite di viaggi, il 50 % viene diviso tra i partecipanti del sito in misura proporzionale al contributo che si è apportato al sito, indipendentemente dall'aver direttamente determinato una vendita. Fondamentalmente si premia l'attività, quindi indipendentemente dalla scelta degli argomenti, il fattore partecipazione, lo scrivere, il pubblicare fotografie, il contribuire a rendere il sito vivo e proliferante di ingressi. I pagamenti in Italia avvengono tramite Paypal, sul regolamento si parla esclusivamente di conti correnti tedeschi ma ho chiesto delucidazioni alla tutor che mi ha anche spiegato dove inserire la mia email. Non è possibile richiedere il pagamento a proprio piacimento, essendo direttamente legato alle vendite di un certo periodo, per cui ogni due mesi vengono pagate le persone che hanno raggiunto l'importo minimo di 25 euro, se questo importo non è stato raggiunto occorrerà aspettare altri due mesi.
In questi due giorni ci ho passato un po' di tempo, prima solo osservando, poi cercando di interagire anche a costo di sbagliare, e ho sbagliato, perchè ho pubblicato una foto in una categoria sbagliata per ben due volte, ed era pure una pessima foto.... ma lo staff è realmente di supporto, incoraggia e aiuta a orientarsi, non lasciatevi quindi intimorire dalla prima impressione, che lascerà un po' disorientati sui vari menu e le tante funzioni, il sito mi sembra serio e il progetto è sicuramente interessante.
A Cesenatico, nel camping Zadina
Il Camping Zadina si trova a Cesenatico, vicino al mare, lungo quella che è la zona delle colonie e la pineta, e si estende per una lunghezza notevole, per cui se avete la possibilità di portarvi una bicicletta, in questo campeggio la troverete sicuramente utile. Per fare la spesa non avrete bisogno di andare in centro città e quindi di movimentare auto (o bici) in quanto troverete nel campeggio un supermercato fornitissimo di alimentari e generi vari con prezzi onesti, alla stregua di un qualunque sidis della vostra città, inoltre lungo il breve percorso per andare al mare, vi sono quotidianamente banchetti di ambulanti che vendono frutta e verdura fresca. Sicuramente, per via della posizione defilata, il campeggio è un luogo tranquillo dove portare i bambini senza essere costantemente sotto alla pressione delle tentazioni tipiche della riviera romagnola, e anche per via dei prezzi assolutamente onesti del camping (almeno per quello che riguarda la zona tende) si può pianificare una vacanza a basso costo.
Quando ho soggiornato al camping, ho occupato una piazzola con una tenda e vi abbiamo abitato in quattro, due adulti e due bambini, che non hanno pagato. Questo particolare ci tengo a sottolinearlo, perché generalmente il campeggio è una soluzione adottata proprio dalle famiglie che hanno bambini, sia per lo stile di vita più aperto e vacanziero, sia per un contenimento generale delle spese, ma molti campeggi applicano ai bambini tariffe da adulto, vanificando quindi il fattore adattamento=risparmio. Altro modo per contenere la spesa, il camping Zadina ha una spiaggia libera a disposizione dei propri clienti, che potranno, volendo, accedervi gratuitamente e organizzarsi in maniera indipendente o affittare in loco sdraio e ombrelloni. Senza contare le docce: acqua calda a volontà, senza bisogno di gettoni. Sarà che ero abituata ad andare in vacanza in liguria, dove tutto è a pagamento e i servizi non sono sempre all’altezza delle aspettative, ma a me questo camping ha fatto davvero un ottima impressione. Pur essendo posizionato vicino al più blasonato camping Cesenatico, da cui arrivavano i rumori delle piscine e dei campi da tennis, non ho sentito affatto la mancanza di tali extra perché tutto quello che serviva c’era, e anche di più. C’era la possibilità di praticare sport, c’era un parchetto attrezzato per fare giocare i bambini, c’era l’area della sala giochi per i ragazzini più grandi, i vari ristoranti e il supermarket e di sera c’erano le attività ricreative in una piccola pista da ballo nella zona del bar, l’ambiente che si creava era molto conviviale ed era facile essere coinvolti, l’unica cosa che mi ha lasciato un po’ perplessa è stata la mania per i balli di gruppo, il vedere tanta gente, probabilmente ospiti fissi che fin dall’inizio dell’estate imparavano a conoscere i vari passii, muoversi secondo schemi identici mi sembrava molto omologante, ma forse perché io non ballo….
Il Camping Zadina è attraversato da un corso d’acqua, ma non ricordo particolari ondate di zanzare, nonostante il tempo non fosse stato particolarmente clemente, lungo i ponti che permettono gli attraversamento nel camping erano appese strani reti metalliche che erano la passione dei pescatori.
La spiaggia era prevalentemente sabbiosa, forse con brevi tratti di ghiaia, il mare era il tipico mare della riviera, con immense distese di acqua bassa che permettevano i giochi dei bambini e degli adulti in ampi spazi liberi. La prima colonia, con spiaggia attigua a quella del camping, è quella dell’inpdap, per cu i cari dipendenti pubblici, se non sopportate la distanza dai vostri pargoli e loro vogliono provare l’avventura della colonia, il camping zadina ha sempre posto, con la tenda non è necessario prenotare, basta presentarsi all’ingresso e sicuramente una piazzola ve la troveranno, certo se volete prenotare un bungalow l’improvvisazione non è la soluzione adatta.
Io mi sono trovata molto bene durante il mio soggiorno, ho potuto acquistare tutto quello che mi è servito all’interno del camping e a prezzi ragionevoli, ho trovato un’ambiente professionale da parte dei dipendenti e disinvolto e informale da parte degli altri clienti, in buona parte “clienti fissi” che soggiornano stabilmente tutta l’estate nel camping lasciando le strutture delle grandi tende con roulotte e verande fisse tutto l’anno, ma c’è una buona disponibilità di piazzole per i campeggiatori del turismo non organizzato, quelli che arrivano, si fermano magari un giorno o due settimane, cambiando sempre destinazione.
Sicuramente consiglio questo campeggio a chi ha l’esigenza di risparmiare, allo zadina è possibile trascorrere una vacanza tranquilla nel periodo di altissima stagione senza dover fare un mutuo e senza dover pagare continuamente extra, restando anche al di fuori di quelli che sono i circuiti più battuti del mercato turistico (giochi, gonfiabili ecc…..) che sono apprezzabili quando cercati ma insidiosi quando si trovano ovunque.
Se volete ulteriori informazioni, questo è il link del sito,
mentre quì potrete trovare utili informazioni su Cesenatico.
TENDA QUECHUA 3 SECONDS - UNA RIVOLUZIONE PER I CAMPEGGIATORI
L'anno scorso, la bimba più grande era al mare e noi tutti con il magone, ci guardiamo in faccia e decidiamo: partiamo anche noi. Detto fatto, gettato quattro costumi, due asciugamani e poco di più in una valigia, ci rendiamo conto che la vecchia tenda non la usiamo più da anni, e chissà in che stato si è ridotta con i mille traslochi trascorsi... Subito al negozio, soldini in tasca pochi, compriamo questa meraviglia di tenda (la due secondi è una due posti, la tre secondi è una tre posti, leggermente più spaziosa della prima ) soprattutto convinti dalla rapidità del montaggio e dello smontaggio (per montarla, basta aprirla e gettarla in aria, i flessibili si estendono e il gioco è fatto). La praticità di questa tenda è essenzialmente quella di non richiedere tempi per il montaggio o lo smontaggio e nello stesso tempo di essere robusta e affidabile, idonea a resistere alle condizioni climatiche meno favorevoli e resistente, adeguatamente picchettata, alle folate di vento più forti.
QUECHUA
LA RISACCA - UN VILLAGGIO A MISURA DI BAMBINI MA NON SOLO
La Risacca è più vicina al villaggio turistico che al campeggio, pur offrendo entrambe le soluzioni di sistemazione. Una grossa parte dell'area è infatti riservata ai campeggiatori, mentre le strutture dell'area residence variano dai bungalow a 4 letti senza bagno ai villini in cemento di due, tre o quattro locali più servizi . E' anche possibile affittare i caravan e le tende in loco, munite di lettini, tavolo e l'indispensabile per trascorrere una vacanza confortevole. L'offerta logistica è abbastanza ampia, i prezzi sono in linea di massima allineati con il mercato e con la zona, forse il difetto maggiore delle sistemazioni è la ristrettezza degli spazi, tanto per le strutture in muratura e i bungalow quanto per le piazzole. Gli spazi dei villini sono limitati, passeggiando nella via centrale del villaggio capitava di vedere questi poveri "privilegiati" che avrebbero dovuto avere le soluzioni più confortevoli mangiare quasi in vetrina, o in minuscole terrazze che ricordavano decisamente più dei ballatoi. Stessa cosa per i bu
ngalow, che concedevano alla vista dei passanti più frangenti intimi di quelli che forse avrebbero voluto gli abitanti. Le piazzole delle tende sono delle dimensioni di sei metri per sei, piuttosto anguste quindi, soprattutto per chi viaggia con la roulotte a cui deve montare tenda e veranda. La mia tenda ci stava appena, concedendo un minuscolo spazio per la zona pranzo e per l'area cottura, chi viaggiava con carrelli tenda o soluzioni simili ha dovuto fare manovre molto precise per sfruttare al meglio lo spazio. Per il resto le piazzole sono abbastanza regolari e strutturate in modo da consentire un buon drenaggio del terreno, per cui non ci sono stati allagamenti, né nei due giorni di pioggia e né tantomeno nella grande gavettonata di ferragosto, dove oltre all'acqua, nella nostra strada (che si chiamava via gramigna) sono inavvertitamente scivolate a terra notevoli quantità di farina, miele, saponi e borotalco. Per quanto riguarda gli allacciamenti elettrici, il nostro era piuttosto lontano e abbiamo dovuto comprare un'ulteriore prolunga.
Se si prenota la piazzola (la prenotazione implica un soggiorno di almeno due settimane) il conto dovrà essere saldato all'arrivo, in assenza di prenotazione, e se c'è disponibilità di piazzole, non c'è un limite al soggiorno e il saldo viene effettuato il giorno prima della partenza. Chi prenota viene alloggiato nelle piazzole più vicine al centro mentre le piazzole esenti da prenotazioni sono quelle della grande area che si allunga verso il mare. La contraddizione tra prenotazione e non prenotazione, a parte il fatto di dover anticipare il pagamento, è stata la sorpresa dei bagni comuni, nuovi e ben articolati quelli della zona mare, vecchi e disastrati quelli del centro. I bagni nuovi sono completamente riparati da strutture in muratura e non c'è promiscuità tra uomini e donne, lavelli e specchi sono nuovi e ci sono due grandi corridoi che separano la zona toelette da quella delle docce. Esternamente a questo edificio, inoltre, oltre ai lavelli da cucina e da bucato, si trovano altri piccoli bagni completi di tutti i servizi igienici presenti in un normale bagno, soluzione particolarmente comoda per i bambini e gli invalidi. I bagni del centro...... pietosi. Assolutamente fatiscenti. A parte l'evidente promiscuità data dal fatto che le toelettes maschili sono allineate di fronte a quelle femminili, proprio come per le docce, non si tratta di strutture "chiuse" da mura perimetrali,
quindi sono assolutamente esposte alle intemperie, pioggia, vento, sole. Io ci ho lasciato una lente a contatto, si va beh, una usa e getta, ma immaginatevi il pericolo di una rasatura o di un'asciugata di capelli in una giornata di pioggia…Gli specchi di questi bagni sono, naturalmente, completamente attaccati dagli effetti degli agenti atmosferici, il risultato è quello di scrutare attraverso una giornata di nebbia…Se non altro i bagni (non tutti, ma poi s'impara a scegliere i lavelli giusti…) sono dotati di acqua fredda e calda che funziona senza gettone, e le docce non hanno limite di tempo. Questo è in definitiva un buon vantaggio che ha un peso notevole per l'ago della bilancia. Mi auguro comunque che a breve (magari dopo questa recensione..) la direzione della Risacca si deciderà a ristrutturare i bagni della zona centro, adeguandoli agli standard notevoli degli altri bagni del camping e uniformando così il servizio offerto.Per gli amanti dell'ordine, dell'igiene e della pulizia ricordo che sono presenti lavatrici e una stireria, da cui io, invece, mi sono tenuta a debita distanza….. Inoltre varie fontane sono sparpagliate lungo le aree del camping per agevolare la fornitura d'acqua e lo smaltimento dei liquidi caldi.
le rincaro rispetto ai supermercati che frequento ma in zona ci sono molti ipermercati e la maggior parte della clientela del villaggio si riforniva in questi supermercati per le scorte di cibo. Sempre affacciati alla piazza, oltre ad un altro paio di negozietti di souvenir, abiti e casalinghi ci sono il bar e l'edicola, aperta solo in alcuni orari, e un bancomat a disposizione dei clienti. Poi la pizzeria - ristorante. La pizza non è il massimo, viene stesa con un mattarello da un improbabile pizzaiolo su un pianale d'acciaio e cotta in un forno elettrico che lascia un sospetto odore di bruciato, ma sempre nella zona ci sono locali e pizzerie che anche con prezzi leggermente inferiori offrono una buona pizza da asporto.
e che abbia cavalcato le onde, diciamo che ha imparato a stare dritto, ma il costo era di 20 euro per cinque lezioni, avrei fatto volentieri il corso di tennis ma poi tra gestire gli orari delle bambine, quelli di mio marito e concederci qualche escursione più che di una vacanza si sarebbe trattato di un tour de force, e allora mi sono limitata allo jogging, che ho praticato quasi tutte le mattine sul lungomare, tra la sabbia e la ghiaia, e nelle stradine che scoprivo man mano che procedevano le mie incursioni. Indipendentemente dai corsi, le strutture a pagamento sono l'acquapark, il campo da tennis, il campo di calcetto, i tappeti elastici e il noleggio di biciclette mentre quelle gratuite sono i campi da bocce, i campi da ping pong, la sala giochi , il parco giochi e il servizio di miniclub, assolutamente comodo perché si occupa della gestione dei bambini in vari orari della giornata, tra cui le fatidiche ore del silenzio, dalle due alle quattro, in cui i bambini non hanno mai sonno ma i vicini di tenda si e allungano sguardi minacciosi ai nostri pargoli vivaci….
iti tutti. E ora il mare e la spiaggia.
rrivavano in volto, anzi, confesso che mi hanno piacevolmente stupita. La mattina presto molti pescatori frequentavano la riva, chi con le canne e chi con le reti, pescavano dei piccoli pesciolini che a volte capitava di vedere anche durante il giorno, o altri pesci più grandi che, fortunatamente vista la mia idiosincrasia per le squame, non ho mai incrociato nei miei bagni. Il sito del camping è www.larisacca.it, visitandolo troverete i listini prezzi, le offerte speciali, le foto e la piantina interattiva con tutti i dettagli illustrati.

